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Mister Colombo recupera Letizia Sabotic e Maltese sono in dubbio

REGGIO EMILIA. Ieri doppia seduta per Bruccini e soci, già calati in quella full immersion che culminerà sabato a Pordenone (ore 20.30), nella gara valevole per la dodicesima giornata di ritorno del...

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REGGIO EMILIA. Ieri doppia seduta per Bruccini e soci, già calati in quella full immersion che culminerà sabato a Pordenone (ore 20.30), nella gara valevole per la dodicesima giornata di ritorno del campionato di Lega Pro.

Purtroppo per mister Alberto Colombo, l’infermeria è sempre troppo affollata: il tecnico ha ritrovato nella seduta di ieri Antonio Letizia, dopo un giorno in più di permesso, ma ha perso Francesco Rampi e Minel Sabotic rispettivamente per il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio e un problema agli adduttori. Ai due va aggiunto Dario Maltese che è ancora al differenziato per la botta subìta mercoledì scorso con la Pro Patria, senza dimenticare i sei lungodegenti che non calcano il campo da tempo: Paolo Frascatore, Antonio Loi, Gianluca Zucchini, Paolo Bartolomei, Michele Pazienza e Riccardo De Biasi. Gli ultimi due stanno riprendendo gradatamente e lavorano principalmente al differenziato, mentre Bartolomei ieri si è sottoposto a una visita di controllo che ha evidenziato come l’edema al ginocchio sia stato assorbito e pertanto il giocatore dovrebbe tornare in organico in questi giorni o al massimo a partire dalla prossima settimana.

Nutrito il gruppo di ragazzi della Berretti chiamati a sostituire gli assenti. Oggi allenamento in via Agosti alle ore 15 con la solita partitella in famiglia di metà settimana.

Giudice sportivo. Tutti arruolabili in casa Reggiana, mentre Paolo Bartolomei e Dario Maltese restano in diffida e pertanto al prossimo giallo saranno squalificati. Nessun squalificato nemmeno tra i calciatori friulani, ma per i prossimi avversari granata sono arrivati a raffica i provvedimenti disciplinari dopo la gara di giovedì scorso ad Alessandria. «Ammenda di 2.500 euro – recita il comunicato della Lega Pro – perché persone riconducibili alla società, indebitamente presenti negli spogliatoi, al termine della gara, unitamente ad altri tesserati presenti in panchina, assumevano comportamento offensivo e intimidatorio nei confronti del commissario di campo». Decisa, inoltre, l’inibizione fino al 26 aprile per il presidente Mauro Lovisa, reo con altri tesserati di aver pronunciato frasi offensive e minacciose nei riguardi di un addetto federale.

Squalifiche per una gara effettiva, quindi salteranno la sfida con la Reggiana, per l’allenatore Bruno Tedino e il preparatore atletico Adalberto Zamuner, rispettivamente «per avere pronunciato durante la gara reiterate espressioni blasfeme» e «Per comportamento non regolamentare in campo durante la gara». (j.p.)

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