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Reggiana, la carica di Mignanelli: «Credo ancora nei play off»

Juri Panciroli
Reggiana, la carica di Mignanelli: «Credo ancora nei play off»

Il giocatore granata ha le idee chiare sulla sfida di sabato sera a Pordenone: «Ci servono i tre punti a tutti i costi: i giochi sono ancora aperti»

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REGGIO EMILIA. Anche per il fluidificante sinistro Daniele Mignanelli, tornato in prestito a gennaio dopo la parentesi amara di soddisfazioni di Pescara, i giochi per i play off sono ancora aperti.


“Migna”, come ha trovato i suoi compagni al rientro delle feste pasquali?
«Determinati e con la testa giusta perché sabato con il Pordenone ci aspetta una partita importante. Sappiamo di trovare una squadra che sa stare bene in campo ed è forte tecnicamente ma a noi serve la vittoria a tutti i costi».


Troverete un ambiente infuocato anche per le pesanti sanzioni che il Pordenone ha ricevuto in settimana.
«Quello non ci interessa e andremo là per fare la nostra partita».


All'andata finì 4-1 per loro ma adesso sembrano in calo.
«Dobbiamo guardare prima di tutto noi stessi poi pensare agli avversari. Dell’andata nessuno ha parlato ma abbiamo visto il loro video e sappiamo che interpretano un bel gioco».


Ha già visionato quale sarà il suo avversario in fascia?
«Per quanto visto loro utilizzano diverse formazioni perciò, in base a chi giocherà sabato, prenderemo le misure sul campo».


Quante possibilità ha la Reggiana di arrivare ai play off?
«Dobbiamo crederci col Pordenone e poi fino alla fine. Se così sarà potremo entrare in quella griglia e comunque non vorremmo avere rimpianti perciò dobbiamo dare di più nelle prossime gare e sperare.


Vi preoccupa che saranno praticamente tutti scontri diretti?
«Proprio per questo motivo è tutto da ancora giocare ed è un fattore positivo non solo per gli stimoli, ma anche sotto il profilo della classifica perché vincendoli si possono raggiungere e superare molte avversarie».


Fisicamente come sta?
«All'inizio ho pagato lo scotto delle prime partite dopo sei mesi di poca attività ma adesso sto bene».


E' soddisfatto del suo rendimento a Reggio finora?
«Sono partito subito bene, poi ho accusato quel leggero infortunio ma nelle ultime gare, col Cuneo e con la Pro Patria, penso di aver fatto progressi».


E' questo il vero Mignanelli?
«L'anno scorso avete visto cosa posso dare mentre adesso il troppo tempo passato senza minuti nelle gambe mi ha fatto sentire la fatica».


Il suo Pescara si è fatto sentire?
«Ancora no. A giugno dovrei tornare là perché ho altri tre anni di contratto e vedremo le decisioni della società. E' logico che qua conosco l'ambiente e mi trovo bene quindi vedremo l'evolversi della situazione».


Come si spiega questa classifica deludente?
«E' vero, l'anno scorso la classifica era diversa ma il girone era meno competitivo».
 

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