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«Prima il derby sul campo poi ci sfidiamo a briscola»

di Mara Bianchini
«Prima il derby sul campo poi ci sfidiamo a briscola»

Calcio serie D: i due presidenti “giocano” in anticipo Correggese-Lentigione Lazzaretti: «Spero di vedere tanti gol». Amadei: «Dobbiamo riscattare l’andata»

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CORREGGIO. E’ in programma domenica il derby reggiano di serie D fra Correggese e Lentigione. Ne parlano due importanti protagonisti: il presidente della Correggese, Claudio Lazzaretti, e il patron del Lentigione, Romano Amadei.

Cosa vi aspettate dal derby di domenica?

Lazzaretti: «Di vedere una bella partita, dove il calcio la farà da padrone. Vista la posizione in classifica di entrambe le squadre, mi auguro non ci siano troppi tatticismi da parte dei due mister ma si possa invece assistere a una partita ben giocata, con tante azioni e perché no anche tanti gol».

Amadei: «Ci hanno già battuto all’andata e speriamo che non bissino il risultato. Mi aspetto una partita con tante azioni e tanti gol, gradevole da guardare e dove ci si possa divertire. E’ un derby reggiano, anche se siamo un po’ distanti: non c’è nessun tipo di astio, anzi molto rispetto per l’avversario e la società che avremo di fronte».

Cosa vi preoccupa di più dell’avversario?

Lazzaretti: «Il Lentigione è un’ottima squadra, concreta, solida, con un collettivo ben costruito da esperti del settore. Hanno un bravo allenatore e un ottimo staff. In cima a tutto c’è un patron come Romano Amadei e già il suo nome nel mondo del calcio parla da sé. Hanno fatto la prima parte del campionato fra le grandi, giocando per i primi posti. Hanno avuto una flessione per poi tornare a far parlare di sé nel girone di ritorno. Sono competitivi e, per noi, non sarà di certo una partita facile da affrontare».

Amadei: «La Correggese è un bell’avversario che sta facendo molto bene e, dopo un inizio negativo, è riuscito a trovare la strada giusta per risollevarsi. Ha fatto risultati importanti e non è da sottovalutare. Pensando alla Correggese, l’ultima volta che l’ho incontrata – prima di questo campionato – è stato ai tempi del Brescello e mi sa che andiamo un po’ troppo indietro... Una cosa però è certa: il presidente Lazzaretti sta facendo un ottimo lavoro. In pochi anni ha vinto campionati, e vi assicuro che vincere non è mai facile, arrivando a un soffio dalla Lega Pro. E’ giovane e può ancora fare tanto per questo sport. La differenza fra me e lui è che io ho iniziato prima».

Cosa vuole dire al suo avversario?

Lazzaretti: «Spero di poter ricambiare l’ospitalità ricevuta a Lentigione nella partita di andata, perché siamo stati trattati da re. Non posso sfidare il signor Amadei a carte, perché so che è fortissimo e perderei sicuramente: per cui, mi auguro che in campo possa vincere il migliore».

Amadei: «In effetti corre voce che sia un giocatore di carte e se il presidente Lazzaretti a fine partita vorrà fare un paio di mani a briscola si potrebbero anche fare. Però dipenderà dal finale di partita perché, se faremo la figura dell’Italia contro la Germania, ci sarà poco di che gioire. Mi auguro per noi che il risultato possa essere migliore di quello dell'andata».

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