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Il tecnico Bucchi: «Mi aspetto una Reggiana da scudetto»

di Riccardo Bellelli
Il tecnico Bucchi: «Mi aspetto una Reggiana da scudetto»

REGGIO EMILIA. Si avvicinano i play off e Piero Bucchi, l’allenatore dell’Enel Brindisi oggi al Bigi. non fa mistero di vedere la formazione di Max Menetti tra le più accreditate per la vittoria del...

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REGGIO EMILIA. Si avvicinano i play off e Piero Bucchi, l’allenatore dell’Enel Brindisi oggi al Bigi. non fa mistero di vedere la formazione di Max Menetti tra le più accreditate per la vittoria del campionato.

«Nell’anticipo dell’undicesima giornata di ritorno mi aspetto di trovarmi davanti una squadra da scudetto - spiega il coach dell’Enel -. Reggio ha dimostrato la settimana scorsa di potersela giocare alla pari con Milano grazie a un nucleo di italiani che ha costruito negli ultimi cinque anni e che ora rappresenta il cuore della squadra. Brava la società a prenderli e a riuscire a trattenerli».

Per quanto riguarda la corsa al secondo posto, obiettivo di Max Menetti e giocatori, la contesa sarà serrata fino alla fine.

«E’ una bella sfida. Di Reggio ho detto. Avellino è una squadra che mi ha impressionato tantissimo. Ha giocatori con la mentalità giusta avendo puntato su stranieri che sono nel nostro campionato da anni e lo conoscono bene e in più, nella sfortuna degli infortuni, ha saputo intervenire inserendo due campioni come Green e Ragland che hanno messo benzina nel motore. Sarà un cliente difficile per tutti. Cremona ha il merito di aver azzeccato tutto quest’anno. Brava a scegliere i giocatori».

Secondo Bucchi, i play off non dovrebbero riservare grandi sorprese.

«Secondo me le attuali prime quattro squadre in classifica sono quelle che arriveranno in fondo. Cremona ha un roster importante e col recupero di Vitali sarà ancora più pericolosa mentre Milano, Reggio ed Avellino possono far valere la loro esperienza».

Infine indica la qualità su cui la Grissin Bon potrà puntare per arrivare allo scudetto.

«L’italianità che le dà una forza e una mentalità che possono essere armi vincenti. Questo associato a due giocatori come Kaukenas e Lavrinovic che danno quel tocco di classe e di esperienza che servirà ai play off».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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