Con i cambi ridotti fra i lunghi, Menetti sperimenta quintetti innovativi e vincenti
MAX MENETTI. Quintetto più che mai obbligato per il coach reggiano che vede i suoi partire in modo soft ed è costretto al time out dopo soli tre minuti di gioco. Il richiamo frutta un contro-parzial...
MAX MENETTI. Quintetto più che mai obbligato per il coach reggiano che vede i suoi partire in modo soft ed è costretto al time out dopo soli tre minuti di gioco.
Il richiamo frutta un contro-parziale con i fiocchi, ma la formazione brindisina torna a contatto. I problemi di falli che si presentano via via nel corso del match lo portano a sperimentare dapprima un quintetto con il solo Silins come lungo, poi addirittura con Strautins come “falso cinque” che frutta punti ed il vantaggio all'intervallo lungo.
Negli spogliatoi avrà sicuramente ammonito tutta la truppa, perchè nella seconda parte del match le maglie in difesa si stringono all'inverosimile concedendo solo 7 punti ai pugliesi e in attacco si notano sicurezza, velocità e maggiore precisione che chiudono di fatto la contesa con l’Enel.
Tra emergenza e un “pizzico” di follia l’allenatore della Grissin Bon ottiene quel che serve. VOTO 6.5 (m.m)
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