Il Carpineti vola e liquida il Fabbrico in soli 45 minuti
Tutto nel primo tempo con i gol di Barozzi, Cocconi e Ferretti Anche il pubblico locale applaude la capolista, che allunga
FABBRICO. Perde il Faro. Perde il Reggiolo. Ma quel che più conta è la vittoria del Carpineti. Tre colpi sull'acceleratore nel giorno in cui le inseguitrici lamentano danni al motore. Stavolta al Fabbrico non riesce l’impresa dell’andata, quando vinse 2-0 all’ombra dei calanchi. Troppo incerottata (e appagata, dopo una splendida stagione) la formazione di Cristian Iori.
Ma soprattutto, troppo forte e vogliosa di tagliare il traguardo per prima quella di Pattacini. Al 45’ il Carpineti vince già 3-0, strappando applausi allo sportivissimo pubblico di Fabbrico, che ammira le giocate quasi a memoria di Cocconi, Orlandini e Barozzi, autori dei gol che hanno deciso il match.
Il finale dice 3-1, con gli ospiti in totale controllo e una classifica che ora dice +4 sul Faro e +6 sul Reggiolo, a quattro giri - pardon - partite dalla fine del campionato.
La cronaca. Scocca il 20’ e l’istinto del bomber, unito alla complicità di una difesa locale in vena di pisolini sblocca il parziale. Pallone in area per Barozzi, controllo in tutta tranquillità evitando il morbido intervento di Guastalla e tiro immediato che fulmina Rufo.
Al 34’ ci prova Cocconi dalla distanza, fuori di pochissimo. Cinque minuti più tardi, il numero 10 aggiusta la mira e direttamente da calcio di punizione, sorprende un colpevole Rufo sul secondo palo.
Al 40’ Barozzi potrebbe chiudere i giochi, ma davanti al portiere in uscita sbaglia il controllo. Ci pensa quindi Orlandini a finalizzare un’azione da manuale del calcio un attimo prima dell’intervallo: conclusione potente di Barozzi che si stampa sul palo a Rufo battuto, la difesa libera l’area, ma la sfera finisce a Ferretti che scambia con il capitano del Carpineti che liberato davanti al portiere non tentenna, mettendo al sicuro i tre punti.
La ripresa si apre con una timida reazione del Fabbrico, ma Guatieri manca il bersaglio. Risponde il Carpineti all'8’ con Barozzi che entra in area fabbricese e scarica il destro, ma Rufo si supera deviando in corner sopra la traversa.
All’11’ il direttore di gara concede un rigore al Fabbrico per un fallo di mano di Martino su cross dalla destra di Camillo. Dal dischetto, Beccaria realizza accorciando le distanze: 1-3. E’ un fuoco di paglia. A caccia del bis personale, Cocconi si esibisce al 18’ in una splendida semirovesciata in area di rigore che il portiere biancoverde neutralizza in due tempi. Al 24’ Barozzi chiede un calcio di rigore per una spinta ricevuta da un difensore, l’arbitro non lo concede.
Da lì al 90’, il Carpineti gestisce bene il doppio vantaggio, con il Fabbrico che non riesce a pungere dalle parti di Pagani. Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio. Gli ospiti possono esultare, la conferma delle contemporanee sconfitte di Reggiolo e Faro aggiunge gioia nella festa biancoceleste, che negli spogliatoi esplode in un coro da stadio. E’ ancora presto, ma il Carpineti vede la bandiera a scacchi e non ha alcuna intenzione di alzare il piede dal pedale del gas.
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