La carica dei cinquemila riempie il centro storico per la corsa di Vivicittà
Tantissimi i bambini e le famiglie, tutti con la maglietta dell’Uisp Tra le 31 scuole presenti, vittoria di Rodari, Neruda, Verdi e Rivalta
REGGIO EMILIA. Poco più di cinquemila persone (5.108 per la precisione, di cui 352 atleti iscritti alla gara competitiva internazionale e 4.756 tra bambini e adulti) si sono dati appuntamento già dalle prime ore del mattino in piazza Martiri del 7 Luglio per l’edizione 2016 di Vivicittà, in una giornata decisamente primaverile che ha favorito il grande successo della manifestazione. Ad animare l’evento – organizzato in modo impeccabile dall’Unione Italiana Sport Popolari, che ha coinvolto contemporaneamente ben 45 città italiane – sono state le scuole dell’infanzia, primarie, medie e i nidi che si sono presentati in massa all’evento. Centinaia di mini-podisti accompagnati da maestri, insegnanti, genitori e amici che sin dai primi metri hanno dato il massimo per tagliare quell’ipotetica linea d’arrivo prima di altri.
Molti i gruppi che sono arrivati mostrando al pubblico lo striscione che portava ben in evidenza il nome dell’istituto di appartenenza. Tante le famiglie al completo, con molti passeggini che trasportavano i più piccoli, anche loro vestiti con la maglia ufficiale di Vivicittà. Da sottolineare, poi, l’assalto tradizionale alla gigantesca torta per reintegrare le energie spese in una camminata idonea a tutte le età, in una giornata che ha ben coniugato sport e festa.
Tra i partecipanti anche l’ex arbitro internazionale Roberto Rosetti presente a Reggio Emilia per promuovere la finale di Champions League del prossimo 26 maggio allo stadio Città del Tricolore. Diversa e scrupolosa la preparazione dei 450 atleti appartenenti ad una trentina di società, che, dopo aver affollato le tende all’ombra del teatro Valli ed essersi riscaldati nei vialetti del Giardini, hanno partecipato alla competitiva. Tante le belle immagini al traguardo, tante anche quelle di sportività e solidarietà tra avversari e compagni di squadra.
Sui 31 istituti scolastici iscritti, la vittoria tra gli asili nido è andata al Gianni Rodari, che per numero di presenze ha superato Nilde Iotti, Aguas Claras e Belvedere; tra le scuole dell’infanzia, a sorpresa in questa edizione sul gradino più alto del podio la Pablo Neruda, seguita dalla sempre presente Robinson, Carretti, 8 Marzo e Balducci. Per le elementari, affermazione della Verdi, seguita da Bergonzi e Rivalta, tutte con oltre 200 iscritti; appena fuori dal podio la Matilde di Canossa. Tra le medie, Rivalta ha preceduto la Fermi.
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