«Domani sera dobbiamo dare tutto»
Volley serie A2: Luca Cantagalli, tecnico del Conad: «Gara 1 l’abbiamo giocata da vera squadra, adesso non molliamo»
REGGIO EMILIA. «Gara 1 l’abbiamo giocata come una vera squadra, non mollando nulla dalla battuta all'attacco e il risultato arrivato: nessuno dica però che Civita ci ha aiutato, se hanno sbagliato è perché noi abbiamo saputo tenerli sotto pressione».
All’indomani dello 0-3 rifilato alla Globo Scarabeo nel suo palazzetto di Monterotondo, il coach giallorosso Cantagalli è un fiume in piena di entusiasmo e determinazione da riversare sul secondo scontro fissato per le 20.30 di domani al Bigi. La sua Conad, con ben 14 punti a testa per Cetrullo, Dolfo e Tondo superati soltanto dai 17 punti personali dell'opposto avversario Da Silva, miglior realizzatore della regular season, domenica sera ha messo in scena la gara perfetta e ora deve fare il bis continuando a dominare con i suoi muri, 11 totali contro i 5 di Civita, e con una grinta ferina in ogni reparto.
Cantagalli, meglio di così…
«Dopo il passaggio a vuoto quasi fisiologico di fine stagione, abbiamo ritrovato la giusta concentrazione nell’ultima giornata contro Ortona rientrando nei nostri canoni di gioco e in gara 1 abbiamo fatto davvero del nostro meglio, sono molto soddisfatto. E pensare che se tatticamente e mentalmente l'avevamo preparata al meglio, a livello fisico invece c'era stato qualche acciacco in settimana, come Dolfo che è stato fermo due giorni per un problema al un gomito, un motivo in più per fare i complimenti ai ragazzi».
Anche se non è solito fare nomi, possiamo fare uno strappo alla regola?
«E’ vero, elogio sempre la squadra perché ogni vittoria parte dall'allenamento e del gruppo, ma come in ogni coro c'è qualcuno che canta meglio e quindi per stavolta sì, posso citare Marchiani, Dolfo, Morgese, ma potrei elencarli tutti perché trovarne uno che non abbia giocato bene a Civita è difficile».
Anche i cambi con Tom D.P. e Kody hanno funzionato.
«Quando c’è questo pathos, chiunque scenda in campo vuole dimostrare il suo valore e fare il bene della squadra, soprattutto quando conta solo vincere e non i punti. Per questo so che posso contare al 100% su tutti i miei giocatori».
Tra tempi chiamati e palloni ben distribuiti fra i tre attaccanti, la tattica non ha fatto una piega.
«C’erano situazioni da sfruttare come il loro palleggiatore in prima linea che è più debole a muro e lo abbiamo fatto. Il resto rimane in spogliatoio, non sveliamo altro».
Domani c'è gara 2, il tempo stringe.
«Diciamo pure che di tempo non ce n’è, siamo rientrati alle due di notte, domenica di riposo e lunedì allenamento, ma senza caricare troppo. Domani saremo di nuovo in campo. In questi momenti servono tante motivazioni personali perché Civita non mollerà come ha fatto in gara 1. Il terzo set chiuso ai vantaggi lo dimostra».
Giocare al Bigi davanti al proprio pubblico aumenta la tensione?
«Prime partite a parte, in casa ci siamo sempre trovati a nostro agio e se manterremo l'intensità in battuta, potremo sfruttare anche il fattore soffitto. Nella mia carriera ho giocato tanto in casa come fuori e se devo fare una statistica, il pubblico amico si è sempre rivelato un vantaggio, speriamo sia così anche domani».
L’affetto giallorosso cresce.
«Non ci aspettiamo il pienone ma un bel tifo caldo come sempre sì, i nostri tifosi sanno farsi sentire. Inoltre credo che sia una bella occasione per vedere una squadra che sta lottando per la semifinale in un momento storico per questa società».
Nel caso c'è sempre gara 3.
«Vero ma sarebbe meglio non andarci e non pensarci nemmeno: domani sera dobbiamo dare tutto».
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