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«Grazie alla Correggese sono arrivato in nazionale»

di Mara Bianchini
«Grazie alla Correggese sono arrivato in nazionale»

Serie D, l’attaccante Idrissa Camarà protagonista con la Guinea Bissau: «Contro il Kenya ho realizzato un gol e un assist»

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CORREGGIO. La Correggese è diventata internazionale. Proprio così. Grazie a Idrissa Camarà e alla sua convocazione nella nazionale della Guinea Bissau il club biancorosso ha avuto un eco internazionale.

«Se sono stato convocato - spiega l'attaccante - lo devo alla Correggese e alla fiducia che Benuzzi ha in me. Se il mister non mi avesse fatto giocare io non sarei stato convocato e invece è accaduto quello che ho sempre sognato».

Come è arrivata questa convocazione?

«L’allenatore della Guinea Bissau mi conosceva già e ha chiamato la Correggese per sapere come stavo andando. Da lì è arrivata la convocazione».

Come è andata sul campo?

«Ho fatto bene. Nella partita di andata contro il Kenya ho fatto gol mentre in quella di ritorno l'assist per il gol e una traversa».

Quali saranno i prossimi appuntamenti?

«Dovremo incontrare lo Zambia il 3 giugno con ritorno i primi di settembre. Se riusciamo a vincere e il Congo pareggia potremmo entrare nella storia e qualificarci per la Coppa d’Africa».

I suoi compagni giocano in serie D?

«No. Loro giocano in A, B o C in Portogallo, Francia e Romania. Io sono quello che gioca nella categoria più bassa».

Così ora tutti conoscono la Correggese.

«Esatto. E’ arrivata anche in Africa e ne hanno parlato anche i giornali nazionali. E’ una bella soddisfazione».

Ora cosa si aspetta?

«Di continuare così. A Correggio mi sono trovato bene con il mister e con i compagni per cui adesso penso a finire il campionato e portare la mia squadra il più in alto possibile, poi vedremo».

Peccato aver perso nel derby contro il Lentigione.

«Purtroppo capita. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e così è stato. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo in cui siamo andati in vantaggio per 2-0 ma loro ci hanno creduto più di noi e non hanno mollato. Questa è stata la loro arma vincente».

Sul vantaggio avete pensato di aver già vinto?

«No. Non li abbiamo presi sottogamba, ma avevamo speso tanto nel primo tempo per cui siamo calati nella ripresa. Hanno fatto gol e hanno preso forza fino al gol di Chiurato a un secondo dalla fine».

Il gol dell'ex.

«Sono contento per lui se fa gol perché lo ritengo un grande giocatore ma avrei preferito lo avesse fatto contro un'altra squadra».

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