«Ora che siamo salvi puntiamo ai play off»
Calcio serie D, Chiurato del Lentigione dopo il gol da ex inflitto alla Correggese «Non avevo mai segnato all’ultimo secondo, spero di arrivare in doppia cifra»
LENTIGIONE. Non capita spesso nella carriera di un giocatore di fare il gol dell’ex all’ultimo secondo in un derby. Il 18 novembre del 1984 ci riusciva Aldo Serena nello storico derby fra Torino e Juventus. Domenica 3 aprile 2016 c’è invece riuscito, in serie D, Alessandro Chiurato. Probabilmente nella storia del calcio professionistico ci saranno altri casi che al momento non tornano però alla mente. Di sicuro c’è invece il gol di Chiurato, quel giocatore in grado di cambiare i risultati delle partite.
«In tutta la mia carriera – spiega Chiurato – non mi era mai accaduto. Avevo fatto gol negli ultimi minuti ma mai all’ultimo secondo. A dir la verità non mi ero neppure accorto che fosse terminata la partita. Sentivo solo i miei compagni che esultavano attorno a me. Dopo di che sono caduto e solo quando mi sono rialzato ho capito che era finita».
La sua è stata un’esultanza contenuta...
«Ci sta. Ho fatto due anni bellissimi a Correggio ma ora gioco a Lentigione e il mio ruolo è quello dell’attaccante, per cui non posso guardare alla mia ex squadra. Posso però non infierire con troppe esultanze, questo sì».
È stata una partita dai due volti, cosa vi ha detto il mister nella pausa?
«Ci ha fatto capire dove stavamo sbagliando e dove avremmo potuto migliorare. Siamo tornati in campo più convinti e come sempre non ci abbiamo mollato: ecco il nostro asso nella manica».
Com’è stato tornare a Correggio?
«Bello perché le persone che si conoscono si rivedono sempre volentieri. Alcuni giocatori come Bacher li avevo avuti in squadra con me, con altri siamo rimasti in contatto e con Idrissa Camarà usciremo a breve visto che è stato convocato in nazionale e ha fatto gol».
È arrivato a otto reti: non male.
«Spero in queste ultime cinque partite di poter arrivare in doppia cifra. Purtroppo mi sono infortunato sotto il piede e per un mese e una settimana non mi sono allenato. Dopo ho provato con le scarpe da calcetto ed è andata meglio. Ma ho perso il ritmo partita e quaranta giorni senza fare nulla sono stati tanti».
La vittoria di Correggio vi ha portato anche la matematica salvezza.
«La D ora non ce la toglie più nessuno, per cui possiamo puntare più alto».
Ai play off?
«Certamente. Siamo a 51 punti, con il Ribelle che dista di sei. In palio ci sono ancora quindici punti e noi ci proveremo iniziando dal Romagna Centro, che arriverà agguerrita per evitare i play out».
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