Frosini: «Arcidiacono punta all’Nba, non l’ho mai contattato»
Il ds della Grissin Bon sul talentuoso play fresco vincitore del campionato NCAA
REGGIO EMILIA. «Non ho mai contattato Ryan Arcidiacono, anche perché il rigido regolamento della Ncaa lo impedisce. E’ un giocatore che sto seguendo da mesi e che, ovviamente, mi piace parecchio ma che non ho mai trattato».
Il ds della Grissin Bon Alessandro Frosini parla del Mop (most outstandig player, in sostanza giocatore che si è distinto maggiormente) della recente Final Four, in cui il Villanova ha conquistato il titolo, prevalendo all’ultimo secondo su North Carolina: il play Ryan Arcidiacono che ha concluso una March Madness di altissimo livello.
«Un’idea, una bella idea che però non avrà alcun seguito reale, almeno nell’immediato - spiega Frosini -. Dopo quello che è stato capace di fare nell’ultima Final Four mi sembra evidente che pensi di poter entrare in Nba. Se ne parleremo, lo faremo a settembre/ottobre quando, conclusa l’estate, si potrà sapere se il giocatore è disponibile a venire in Italia».
Arcidiacono, talentuoso play 22enne, è di origini italiane: i nonni sono infatti di Giarre, una località in provincia di Catania. Un particolare non da poco, questo, che gli consentirà una volta concluso l’iter di ottenere la cittadinanza italiana.
I tempi però non sembrano brevissimi e il talento di Philadelphia non potrà stringere fra le mani il prezioso documento ancora per qualche mese.
Lo staff azzurro non potrà quindi averlo per il raduno che precederà il torneo preolimpico, in programma all’inizio del mese di luglio a Torino, come in un primo tempo s’era sperato.
Nonostante la mancanza del passaporto, Arcidiacono aveva già preso parte a un raduno della nazionale sperimentale poco più di due anni fa, partecipando anche ad alcuni tornei ed amichevoli non ufficiali indossando la maglia azzurra.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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