Caso coppe, Petrucci insiste sulla linea dura
Basket, ieri il summit con i delegati Lega: il presidente della Fip ha auspicato che la Pallacanestro Reggiana molli l’Eurocup
REGGIO EMILIA. Restare in orbita Fiba. Il mantra è stato ripetuto dal presidente della Fip Gianni Petrucci che mercoledì ai delegati della Lega ha chiesto anche qualcosa in più.
Il numero uno della federazione ha infatti auspicato che tutta la Lega si compatti e segua il diktat della Fiba abbracciando la nascente Champions League.
La richiesta è arrivata nel corso dell’incontro con il presidente della VL Pesaro Ario Costa, l’ad di Torino Massimo Feira e il procuratore speciale virtussino Sandro Crovetti, i tre delegati della Lega che hanno il compito di riavviare il dialogo con la federazione.
Nel summit nella sede federale romana, Petrucci ha auspicato che le tre italiane che hanno aderito al progetto di Euroleague possano riconsiderare la loro posizione.
In buona sostanza un dietrofront di Pallacanestro Reggiana, Dinamo Sassari e Aquila Trento che hanno già sottoscritto una licenza triennale per la rinnovata Eurocup.
Come ampiamente previsto, la Fip non ha neppure provato a fare un passo verso i tre club “dissidenti”, chiedendo anzi loro di riconsiderare la decisione e di sciogliere il contratto già in essere con l’Euroleague del presidente Jordi Bertomeu.
Il prossimo passaggio si consumerà il 15 aprile quando i tre rappresentanti relazioneranno sull’incontro avvenuto con Petrucci nell’assemblea di Lega. Che, oltre a partorire il nome del traghettatore del post-Marino, dovrà anche prendere un orientamento sulla controversa questione delle coppe continentali, dopo che solo lunedì i rappresentanti di Avellino, Virtus Bologna, Cremona, Pesaro, Pistoia, Varese e Venezia hanno incontrato a Roma il segretario generale della Fiba Patrick Baumann aderendo di fatto al suo progetto.
Al momento la situazione in Italia resta quindi congelata. Da una parte Fip e Coni compatti con la Fiba, dall’altra Pallacanestro Reggiana, Trento e Sassari che hanno già sposato la causa dell’Euroleague e che attendono gli sviluppi della partita che si sta giocando a suon di carte bollate ad altissimi livelli fra Fiba ed Euroleague.
A fine febbraio, quest’ultima aveva infatti sporto denuncia alla Commissione europea contro la Fiba che in settimana ha ricambiato il “favore”.
Nel ricorrere alla commissione, Fiba Europe ha insistito sulla questione che le squadre invitate a partecipare all’Eurocup siano state scelte non rispettando i risultati sportivi raggiunti nei rispettivi campionati.
Ad oggi, l’unica lega ad aver preso una posizione ben definita è la spagnola Acb che si è espressa in favore dell'Euroleague, da cui ha già ottenuto un posto aggiuntivo in Eurolega per la vincitrice del campionato, oltre alle tre licenze A già presenti.
L’indicazione della lega spagnola è quella di far partecipare all’Eurocup le squadre meglio classificate, facendo valere il criterio meritocratico per l’accesso alla seconda coppa organizzata da Euroleague. Cioè il principio predicato con insistenza dal segretario generale della Fiba Patrick Baumann nel promuovere la neonata Champions League.
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