Insulta l’arbitro a fine gara, tre giornate a Azzurro (Cerredolese)
Queste le squalifiche dei campionati di calcio dilettanti. SERIE D. 500 euro di multa alla Correggese perché, a conclusione del derby con il Lentigione, una persona non riportata in distinta, che si...
Queste le squalifiche dei campionati di calcio dilettanti.
SERIE D. 500 euro di multa alla Correggese perché, a conclusione del derby con il Lentigione, una persona non riportata in distinta, che si è qualificata come il presidente della società, ha fatto ingresso nello spogliatoio dell’arbitro e richiesto, con fare minaccioso, spiegazioni circa fatti accaduti durante la gara.
Squalificato per una gara: Ponsat (Correggese).
ECCELLENZA. Una gara: Michelini (Luzzara), Sekyere e Tognetti (Folgore Rubiera); Ziliani (Rolo).
PROMOZIONE. Una gara: Aldrovandi (Reggiolo) e Zecchini (Arcetana).
PRIMA CATEGORIA. Il dirigente del Cadelbosco Aldo Moka è stato squalificato fino al 20 aprile 2016 per aver rivolto espressioni offensive agli occupanti della panchina avversaria.
Tre gare: Azzurro (Cerredolese) perché, a fine gara, insultava e minacciava l’arbitro tentando di avvicinarlo, ma veniva trattenuto da compagni e dirigenti.
Due gare: Daniele Bonori (Gattatico) per aver applaudito ironicamente l’arbitro a fine gara.
Una gara: Tagoe e Mattioli (Bellarosa), Pompeo e Koni (Boca Barco), Mbenque e Senatore (Gattatico), Boni (Sporting Pievecella), Dallari e Gualmini (Cerredolese), Scarlassara (Guastalla), Saylon (Masone), Garrubba (Povigliese), Buonsanto (Sporting Pievecella), Castiello e Qubaida (Meletolese), Alessandro (Virtus Mandrio).
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