«Se non saremo promossi sarà un fallimento pieno»
Calcio Prima categoria: Paganelli (Castellarano) sprona i suoi per il rush finale «C’è stata presunzione perché eravamo convinti di essere vincitori in partenza»
CASTELLARANO. Stando ai pronostici estivi, la vetta del girone D di Prima categoria sembrava assegnata al Castellarano ancor prima di partire. Invece, a due turni dal termine, la storia si sta rivelando diversa: i rossoblù sono secondi e il Maranello li precede di una lunghezza. «Guai a cercare alibi - ammonisce il centrocampista del Castellarano Tommaso Paganelli -. Se mancheremo la promozione, la nostra annata potrà essere definita con un solo aggettivo: fallimentare».
Paganelli, cos'è che vi ha impedito di essere "invincibili"?
«Da parte nostra c'è stata troppa presunzione: per il solo fatto di avere molti grandi nomi, tante volte abbiamo pensato di essere vincitori già in partenza».
Il successo casalingo per 1-0 all'Atletico Montagna, testimonia comunque che voi siete ancora in piena corsa per il primo posto.
«Sì, certo, però va detto che non abbiamo spadroneggiato. Gli ospiti ci hanno costretti a sudare parecchio: l'incontro è stato deciso dal lampo vincente di un vero fantasista come Terranova, ma nel complesso si è trattato di una sfida intensa ed equilibrata».
Domenica prossima sarete di scena sul campo bolognese del Calcara Samoggia…
«Non è certo l'impegno più agevole che ci potesse capitare in questa fase, ma d'altronde adesso di facile non c'è più niente».
Se la sera del 17 aprile dovesse essere il Maranello a esultare, voi sareste psicologicamente pronti per i play off?
«Ritengo che un discorso simile sia prematuro. Meglio evitare di pensare a possibili e ipotetici scenari».
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