«La nostra avventura è appena iniziata»
Il patron Santini del Conad gioisce per lo storico risultato: «Ma continuiamo a lavorare come quando eravamo ultimi»
REGGIO EMILIA. «Questo risultato è il frutto del lavoro dell’ultimo triennio. Nell’estate del 2013 abbiamo scelto di fare un passo indietro in B1 perché non c’erano le condizioni economiche per continuare, e poi siamo ripartiti: adesso possiamo dire ad alta voce che avevamo ragione».
Conquistata la semifinale dei play off, è il patron giallorosso Azzio Santini ad esternare la sua soddisfazione per il cammino svolto. Le due belle prestazioni contro Civita Castellana ai quarti, il PalaBigi rovente per il tifo in gara 2, il risultato storico raggiunto dalla sua società: tutto grida felicità. «Giunti fin qui non si può che essere felici – commenta – l’avventura però non è ancora finita, ci sono almeno tre gare contro Vibo da giocare e dobbiamo rimanere con i piedi per terra per affrontarle al meglio».
Subito al lavoro, dunque.
«Certo, continuiamo a lavorare proprio come quando eravamo ultimi in classifica. Non ci siamo fatti abbattere dagli insuccessi allora e non ci montiamo la testa adesso, semplicemente gioiamo per il bel risultato e continuiamo a tenere il timone bello dritto».
A tutta dritta verso l’A1?
«Diciamo che il sogno continua. Il 16 dicembre prossimo la pallavolo Cavriaghese, poi confluita nel Volley Tricolore, brinderà ai suoi 50 anni e chissà che non ci sia anche il salto di categoria da festeggiare. Per noi è già bellissimo poterci realmente giocare questa opportunità, per il resto piedi ben ancorati a terra anche perché per un eventuale A1 servirebbe che la città si stringesse intorno alla pallavolo. Altre forze sarebbero necessarie».
Che cos’è cambiato da inizio anno?
«La squadra è stata costruita per giocarsi l’alta classifica quindi non lo scopriamo ora che i nostri giocatori sono di valore, all’inizio però mancava la giusta amalgama anche a causa di alcuni infortuni di partenza. Ora invece ci siamo e, come dimostrato in queste due gare, abbiamo il valore aggiunto di avere il campo e la panchina in continuo dialogo. Da parte nostra ci prendiamo il merito di aver aspettato alcuni giocatori come Dolfo e Marchiani che si sono rivelati fondamentali».
Anche il pubblico ha definitivamente risposto all’appello...
«Un palazzetto allegro come quello di mercoledì sera è stata la miglior paga per il grande lavoro svolto da tutto lo staff e dalla squadra, da Cantagalli ai giocatori. La pallavolo non sono soltanto le due ore di gioco, e chi lavora nello sport lo sa bene».
I giovani sono sempre più numerosi.
«Anche quella del Progetto Giovani è stata una scommessa, e i risultati raggiunti dalle nostre under in campionato, così come la presenza dei ragazzi al palazzetto, ci dicono che è valsa la pena farla. Continuiamo in questa direzione».
Ora sul cammino del Conad c’è Vibo e almeno un’altra bella gara al PalaBigi.
«Sì, una partita casalinga che da calendario dovrebbe esserci domenica 17 ma abbiamo chiesto alla Lega di poter giocare due gare consecutive in Calabria per abbattere costi e fatiche. La risposta ci arriverà domani, intanto mercoledì 13 saremo in trasferta».
Come dimostrato in campionato tutto può accadere.
«Se giochiamo al meglio delle nostre possibilità come contro Civita, tutto può davvero accadere. Perciò chiediamo ai ragazzi di non mollare, sicuri che non lo faranno, e al nostro pubblico di seguirci: il sogno continua».
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