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Una vita sui pattini inseguendo sogni non ancora svaniti

Una vita sui pattini inseguendo sogni non ancora svaniti

Hanno dai 16 ai 29 anni e sono innamorate dello sport Tra loro c’è anche Danilo Alosi, calciatore e arbitro

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REGGIO EMILIA. Chi sono gli atleti che hanno riportato ad Albinea il Tricolore? Vanno dai 16 anni delle giovanissime reggiane, Giorgia Chilonide e Agnesevictoria Consolini, ai 29 anni di Giulia Benelli, la più “esperta” della squadra.

Chilonide ha iniziato a 4 anni nella Vanguard di Reggio. Frequenta il liceo linguistico. A Firenze ha vinto il suo primo titolo ed è appassionata di Moto Gp. Consolini, invece, indossa i pattini a 6 anni. Frequenta il liceo umanistico. Musica e viaggi sono le passioni che, oltre al pattinaggio, le hanno permesse di superare un problema ai piedi. La sua storia è simile a quella della Benelli e di Benedetta D’Urso, 18 anni, di Reggio. La Benelli, che ora vive e lavora a Piacenza, è nata a Montecavolo. A 4 anni deve correggere un piede e le consigliano il pattinaggio. Inizia nel Crostolo e poi da oltre dieci anni, pattina con Albinea. È una delle poche rimaste in attività ad aver vinto tutto con questa casacca. La D’Urso pattina da 12 anni. Ha iniziato come singolarista nel Crostolo, frequenta la quarta superiore del Matilde di Canossa. Già campionessa con le Junior, ha replicato con le grandi. Vorrebbe che il pattinaggio divenisse disciplina olimpica.

Scienze ambientali e pattinaggio sono gli interessi di Danilo Alosi, 25 anni, unico maschio tra 28 ragazze. Alosi, tra i veterani del team di Galuppo, ha il palmares pieno. Arbitro di calcio, calciatore di calcio a 5, studia scienze e tecnologie per l’ambiente. Pattina per caso dopo aver provato altri sport, dai 5 anni. Della “vecchia guardia” fanno parte anche Valentina “Luisa” Lusetti, 27 anni, e Laura Ganapini, 25. Entrambe hanno vinto tutto con lo Skating. Lusetti pattina da 21 anni. Lavora come operaia tessile e arrotonda in birreria come cameriera. Lo Skating, per lei, è una Big Family Love. Ganapini pattina dai 5 anni, perché era invidiosa dei pattini della sorella. Ora fisioterapista, all’epoca supplicò la mamma di portarla a provare.

Sono tre le coppie di fratelli e sorelle che vestono la casacca albinetana. Chiara Alosi, 19 anni, a 5 anni volle emulare il fratello Danilo. Ha vinto sia con le Junior che le Senior. Frequenta il corso di studi di formazione primaria a Unimore. Le modenesi Maria Giulia e Anna Canè, 22 e 18 anni. La prima inizia come singolarista conquistando titoli provinciali e regionali prima di approdare ad Albinea. Studia medicina a Parma, non ama particolarmente gli animali e le piace il calcio. È impegnata a sostegno del Cisv, un’associazione che si occupa di global relationships. Anna, pattina da 14 anni. Aveva già vinto tre titoli nazionali da singolarista. Frequenta il liceo scientifico a Modena. Si definisce intraprendente e spera di girare il mondo, ma vorrebbe vivere a Venezia. Sempre da Modena provengono Martina e Valentina Gabelli, 18 e 24 anni. La “piccola”, frequenta il liceo classico San Carlo a Modena e spera di diventare logopedista. Pattinava per emulare la sorella poi, per motivi di salute, ha smesso. Da due anni ha ripreso e da settembre è ad Albinea. Valentina, inizia a 7 anni nell’Invicta Skate, come singolarista. Studia biotecnologie e aiuta qualche ragazzo nei compiti. «Il pattinaggio – dice – mi gratifica, mi appaga, mi fa sentire bella, forte e capace».

Fratelli e sorelle, amici e parenti hanno trasmesso la passione ad altre. Beatrice Prati, 22 anni di Puianello, pattina dai 9. In cerca di occupazione, ha vinto sia nelle Junior che nelle Senior. La sua seconda passione si chiama Maestà della Battaglia, la contrada medievale in cui suona il tamburo e grazie alla quale riesce a viaggiare come fa con il pattinaggio. Su invito della madre, da piccola, va a veder pattinare un amico del fratello e si innamora del pattinaggio. Anna Rita Chiavolelli, 24 anni, vide i saggi di Albinea e volle provare. Essendo albinetana scelse lo Skating. Studia ingegneria civile e lavora come cameriera. Federica Torelli, 20 anni era il capitano delle Junior che vinsero i titoli nel 2012. Ha iniziato con La Torre nel 2003 come singolarista per poi passare ad Albinea due anni dopo. Studia ingegneria gestionale a Reggio e aiuta Galuppo ad allenare. La sua migliore amica pattinava e lei la seguì. Come Samantha Gaddi, 27 anni, che a 4 anni segue un’amica. Ha vestito anche i colori della pallavolo Rubiera. Sogna di vincere il mondiale.

Letizia Gozzi, 19 anni, frequenta il primo anno di Scienze infermieristiche a Reggio. Nel tempo libero educa un gruppo di ragazzi di seconda media. I colori, i costumi e la coordinazione dei movimenti di un saggio di fine anno furono galeotti per Monia Guglielmi, 20 anni. Già campione Junior, studia economia a Modena. Leggere e cucinare dolci sono le sue passioni. Silvia Bonini, 19 anni, pattina da quando ne aveva 8, quando convinse la madre a iscriverla. Studia tecnica della riabilitazione psichiatrica a Reggio.

Storie di vita familiare, hanno accompagnato Vanessa Dallari, Matilde Silingardi e Martina Battistini. Dallari, 18 anni di Viano, cresciuta accanto a pattinatori, cercava di imitarne i movimenti. A 4 anni, inizia con Albinea. Frequenta la quinta ragioneria al Gobetti di Scandiano e sogna una laurea in chirurgia. Destino segnato anche quello di Silingardi, classe 1996. Figlia del presidente dello Skating e di Galuppo, Matilde a 2 anni sale sui pattini. Ha fatto tutta la trafila, vincendo sia nelle Junior che nelle Senior. L’anno prossimo si trasferirà a Milano per gli studi e magari proseguire nella carriera di modella che nel 2014 la portò in finale a Miss Italia. Legato a un evento triste è il percorso di Battistini, 19 anni. A 4 anni la nonna la porta in palestra, perché Martina le ricorda la figlia scomparsa molto giovane in un incidente d’auto e che aveva la passione per il pattinaggio. Inizia da singolarista con il Crostolo. Frequenta l’ultimo anno dello scientifico, suona il piano ed è volontaria della Croce Rossa.

L’amore per i pattini ha convinto Giulia Cantarelli, 22 anni da Castelnovo di Sotto. Nata singolarista, studia fisioterapia a Parma. Alla prima prova, Veronica Braglia, 18 anni, si innamorò dei pattini. Frequenta il Galvani di Reggio e vorrebbe fare la dentista.

Giulia Sforacchi, 21 anni, ha invece iniziato tardi rispetto alle sue colleghe. Abita a Puianello e ha messo i pattini a 12 anni. Frequenta Scienze dell’educazione a Reggio e ama gli animali. Ilaria Vellani con i suoi 17 anni è tra le più giovani dello Skating. Vorrebbe diventare allenatrice per trasmettere la passione che questo sport le ha dato. Intanto, frequenta il Gobetti di Scandiano. Chiara Bonvicini, 24 anni, studia economia aziendale. Pratica taekwondo e ha la passione per le moto. Denise Romagnani, 20 anni, iniziò molto piccola. Studia terapia occupazionale a Unimore. Ama molto la natura e stare all’aria aperta. Chiude questa rassegna, la bolognese Amanda Mascitelli, 23 anni, pattina da 20. Frequenta la facoltà di lettere e vorrebbe vivere a Parigi. (a.z.)

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