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«Motivazioni alle stelle: sono pronto»

di Linda Pigozzi
«Motivazioni alle stelle: sono pronto»

Stefano Gentile al rientro dopo l’infortunio: «A Caserta gara fondamentale, noi crediamo ancora nel primo posto»

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REGGIO EMILIA. Pronto. Prontissimo per rientrare in campo dopo un mesetto di lontananza, causa perdurante problema al ginocchio. Stefano Gentile spera di poter voltare pagina e, già da domani nella “sua” Caserta, di riuscire a dare un contributo alla causa biancorossa.

«Sono in recupero - spiega l’esterno della Grissin Bon - naturalmente non sono ancora al 100% perché devo riprendere la condizione».

Motivato?

«A livello di motivazione e concentrazione sono assolutamente al 100%. Ho una grandissima voglia di tornare in campo, soprattutto in una partita come quella a Caserta che potrà essere fondamentale per consolidare il secondo posto e magari legittimare la nostra aspirazione di conquistare il primo posto».

Ci credete alla possibilità di soffiare il primato a Milano?

«Sì. E’ ancora tutto possibile. La partita al Forum ha dimostrato che siamo una squadra molto competitiva. Avevamo tante assenze e abbiamo perso solo nel finale, dopo aver lottato a lungo».

Di recente Milano ha perso per almeno una quarantina di giorni suo fratello Alessandro. E’ decisamente una stagione stregata...

«Mai avuta tanta sfortuna in carriera. Al massimo ho saltato un paio di partite, quest’anno invece...».

Quanto è stato limitato dal problema al ginocchio?

«I professionisti spesso debbono convivere con il dolore. Tantissime volte si gioca stringendo i denti. Purtroppo quando è il dolore è eccessivo, poi non ci si riesce più a concentrare. E’ successo a me prima dello stop: il primo pensiero era come mettere il piede affinchè non sentissi male. E le prestazioni sul campo ne hanno risentito».

Ora che il problema fisico si sta finalmente risolvendo è pronto per la volata finale della stagione?

«Mancano quattro partite prima di concludere la regular season e mi serviranno per prendere bene il ritmo in modo tale da poter essere al meglio nel momento più importante della stagione, quello in cui si gioca per l’argenteria».

Adesso però c’è Caserta. Che gara s’aspetta domani?

«Sarà una partita nervosa. La classifica nelle ultime due-tre giornate si è accorciata parecchio e i nostri avversari non possono essere tranquilli».

Torna dopo quattro giornate di stop, su un campo per lei evocativo.

«E’ vero. Ho vissuto momenti fantastici quando ho giocato lì e splendidi ricordi di quando ci giocò mio padre. Sono felice di rientrare proprio in occasione della trasferta a Caserta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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