La Folgore... tempesta di gol il Fidenza
Con questa vittoria il Rubiera blinda la salvezza matematica e aggancia il sesto posto
RUBIERA. Cappotto della Folgore Rubiera, che asfalta tra le mura amiche il malcapitato Fidenza di mister Macchetti.
Festa per il capitano biancorosso Salvatore Greco poco prima dell’inizio del match: il bomber riceve dalle mani del presidente Angelo Ricchetti la targa che festeggia i suoi primi 300 gol tra i dilettanti, ma bastano quattro minuti dal fischio d’inizio per dover subito aumentare le statistiche. Greco tarsforma infatti il rigore decretato da Molinaroli di Piacenza per un’entrata scomposta di Melegari ai danni di Hoxha. L’immediato vantaggio segna l’andamento del match, con la Folgore che non ha fretta e gestisce il pallino del gioco, mentre il Fidenza arranca, frastornato dall’improvviso gol subìto. Le occasioni da rete scarseggiano, ma fioccano nella ripresa. Al 51’ Spadacini raccoglie la corta respinta di Pini dopo un tiro di Hoxha e raddoppia; al 57’ Spadacini ci riprova, il portiere respinge però sul corpo di Messineo che firma il più amaro degli autogol. Al 69’ Greco entra in area, si libera del difensore e lascia partire un bellissimo tiro a incrociare che finisce nell’angolo alla destra dell’incolpevole Pini. Al 75’ azione personale di Hoxha che parte dalla sinistra e arriva solo davanti a Pini trafiggendolo da pochi metri sul primo palo. La difesa parmense si incarta all’81’: Spadacini ruba palla e insacca ancora, sancendo in un colpo solo la salvezza matematica e l’aggancio al sesto posto in classifica, a soli due punti dalla zona play off.
«Sono soddisfatto perché dovevamo chiudere il discorso salvezza al più presto – commenta a fine partita l’allenatore Semeraro –. Abbiamo fatto una buona gara, e adesso sicuramente daremo spazio a qualche giovane in più, ma fino all’ultimo vogliamo fare più punti possibili. Il quarto posto è un obiettivo raggiungibile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
