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«Vibo è una corazzata ma non ci spaventa»

di Francesca Manini
«Vibo è una corazzata ma non ci spaventa»

Serie A2, il libero del Conad Morgese prima di gara 1 delle semifinali play off «Sono felicissimo di essere arrivato a questo punto, solo due anni fa ero in B2»

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REGGIO EMILIA. La bella realtà del Conad in semifinale dei play off di serie A2, conquistata in due gare soltanto contro Civita Castellana, porta con sé altre favole tutte reggiane, come quella del giovane libero Davide Morgese, nato a Montecchio il 6 giugno 1996 e iscritto alla facoltà di scienze motorie a Parma. Pronto a scendere in campo dopodomani alle 20.30 in terra calabra per gara 1 contro Vibo Valentia, la sua carriera pallavolistica inizia nella giovanili della Campeginese, continua con un anno di serie B2 nella stessa società e poi vola dritta in A2 dimostrandosi un libero di grandi qualità.

«Negli ultimi due mesi ho potuto dedicare poco tempo allo studio – spiega Morgese che insieme alla squadra si sta allenando duramente – ma non appena sarà terminata l’avventura dei play off dovrò rimettermi sotto, ma non è ancora tempo di mollare: abbiamo almeno altre tre gare per vivere questo sogno».

Pallavolista e studente, Morgese, con il suo metro e 70 di grinta, è l’esempio della volontà del Volley Tricolore di affidarsi ai giovani talenti reggiani, la stessa che ha portato la società a investire nel Progetto Giovani. «Non posso che essere felicissimo, in due anni sono passato dalla B2 alle semifinali dei play off di A2 – spiega il libero – anche se ho ancora tanto lavoro da fare e ne sono consapevole, questa è stata una grande stagione per tutti e ci sentiamo davvero cresciuti. Ora la squadra è carica e tranquilla perché, passato il primo turno, non abbiamo più nulla da perdere e possiamo giocare con la massima serenità, senza pressione. Vibo è una squadra costruita per fare il salto di categoria e non ci lascerà intralciare il suo cammino tanto facilmente, ma le proveremo tutte: tra palestra, tattica e allenamenti con la palla, ci stiamo preparando a marcare bene Michalovic così come Vedovotto e Casoli, aspettando di capire le condizioni di salute del centrale Forni. Allenandoci con costanza siamo arrivati in fondo al campionato in buone condizioni fisiche e ora riusciamo a giocare con intensità anche con pochi giorni di recupero».

Per voce del patron Azzio Santini la società Tricolore aveva chiesto alla Lega di poter giocare due gare di seguito in trasferta ma il permesso è stato negato e quindi dopo la trasferta di gara 1 di mercoledì 13 si tornerà in campo sabato 16 aprile alle 20.30 al PalaBigi davanti al pubblico giallorosso, che promette già di ripetere il caloroso tifo sostenuto in gara 2 dei quarti contro Civita. Si tornerà poi a giocare gara 3 in quel di Vibo mercoledì 20 con le eventuali gara 4 e gara 5 già previste per il 25 e il 28 aprile. «Peccato che la Lega non abbia accettato – commenta Morgese – ma sono certo che l’adrenalina che abbiamo in corpo ci sosterrà».

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