Andrea Grammatica tra colpi di mercato e giovani promesse
Il futuro ds della Reggiana ha fatto la fortuna dell’Entella Sei baby della Primavera hanno già debuttato in serie B
REGGIO EMILIA. Giocatori presi a parametro zero e sui quali ora anche i club di serie A hanno messo gli occhi. Sei giovani che dalla Primavera hanno debuttato in prima squadra nel campionato di serie B. Andrea Grammatica, che da primo luglio sarà il ds della Reggiana, all’Entella ha fatto più di un ottimo affare. Due operazioni, messe a segno come responsabile degli osservatori italiani ed esteri per il settore giovanile e la prima squadra, rappresentano il suo migliore biglietto da visita.
Il colpo per eccellenza è sicuramente quello di Cheick Keita, il terzino sinistro classe 1996 preso a parametro zero dal Monaco, che lo aveva svincolato, ed ora valutato un paio di milioni di euro. Il francese, nato a Parigi da genitori del Mali, è arrivato il primo luglio 2014 e con il tempo è finito nel mirino di squadre come il Napoli e la Juventus.
Un altro affare che porta la firma dello psicologo 38enne è quello del baby Francesco Puntoriere. L’attaccante è stato prelevato dalla Reggina, esclusa dal campionato, e dopo aver giocato nella Primavera ha esordito in serie B a 17 anni nella partita di Salerno.
Andrea Grammatica, come responsabile dell’area tecnica, gestisce quotidianamente la Primavera. La squadra giovanile ligure è seconda in campionato, dietro alla Juventus, e rappresenta un vivaio molto promettente: quest’anno ben sei giovani hanno esordito in prima squadra, a testimonianza dell’ottimo lavoro fatto.
Il futuro ds granata all’Entella si è occupato di mercato in uscita, in prima persona, ed è stato il braccio destro dell’ottimo ds Matteo Superbi. Non è dunque privo d’esperienza.
Grammatica, che alla Reggiana è stato osservatore per quattro stagioni, dopo essere stato chiamato da Massimo Varini, ha fatto una scelta molto impegnativa. Ha lasciato una società in salute come l’Entella, nella quale è uno dei quattro dirigenti sui quali il presidente Antonio Gozzi fa affidamento. Il dirigente, che aveva un altro anno di contratto in tasca e il rinnovo già pronto, ha scelto di scendere di categoria per giocarsi un’occasione importante in una piazza dove le aspettative sono alte e si sogna da troppo tempo il ritorno in serie B. Lo ha convinto il presidente Stefano Compagni, che gli ha dà subito concesso molta fiducia e con il quale si è trovato d’accordo sulle linee guida intorno alle quali costruire un gruppo affiatato. Il futuro ds verrà a Reggio con la famiglia, dato che nella sua precedente esperienza si è trovato bene e ritiene la nostra città un posto dove si vive bene.
Il dirigente potrebbe portarsi dietro qualcuno del suo staff, ne sta ragionando in questi giorni, ma la cosa importante sono le relazioni che ha costruito nel tempo e che fanno parte in modo indissolubile del suo bagaglio d’esperienze. L’Entella si è privato del responsabile dell’area tecnica a malincuore, ma ha compreso le sue motivazioni e i rapporti tra le parti sono dunque rimasti ottimi. E’ ipotizzabile che in futuro l’Entella possa dare in prestito alla Reggiana qualcuno dei suoi giovani per farlo maturare. La società ligure ha stima della dirigenza reggiana e dunque questo potrebbe essere l’inizio di una relazione proficua per entrambe le parti. Il nuovo ds sarà ufficializzato soltanto il primo luglio, in ossequio alle norme federali. Fino al 30 giugno proseguirà il suo lavoro a Chiavari, anche se naturalmente sta già seguendo a distanza con molto interesse le partite della Reggiana e si sta facendo un’idea sui giocatori e l’ambiente granata dove presto dovrà immergersi. Ha già in mente molte cose, ma saranno discusse a tempo debito. Quello che si può già dire è che non vede l’ora di iniziare questa avventura.
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