Piloti da tutto il mondo portano la storia in piazza
Da venerdì a domenica ritorna la kermesse tutta reggiana “Terre di Canossa” Ben 105 auto d’epoca trasformeranno il cuore della città in un museo
REGGIO EMILIA. Alla sua sesta edizione la gara di auto storiche conosciuta come "Terre di Canossa" porta nella nostra città ben 105 equipaggi da 16 nazioni. Da venerdì a domenica saranno impegnati piloti che arrivano addirittura da Giappone e Qatar, da Australia e Stati Uniti, da Russia e Argentina. In pratica un museo itinerante. considerando ad esempio che sono in lizza una Bentley 3 Litre che è in circolazione dal 1925 ed una Lancia Lambda serie 8 del 1928, prima vettura al mondo ad aver adottato telaio e struttura portanti. Un capolavoro che, non a caso, viene dalla esposizione Nicolis. Se non bastassero questi elementi va sottolineata la partecipazione di 23 top driver, specialisti della guida di auto che vanno trattate con i guanti.
MADE IN REGGIO. La Terre di Canossa è tutta reggiana: la organizza la Scuderia Tricolore ed ha accumulato un blasone internazionale grazie all'impegno e alla dedizione del presidente Luigi Orlandini e del suo braccio destro Francesca Azzali con il sostegno naturale dell'Automobile Club reggiano.
Lo schieramento consente di ammirare auto che sono il vanto di ben 29 Case costruttrici. Singolare la presenza al volante o nel ruolo di cronometriste di un 35% di rappresentanti femminili.
La gara è tutt'altro che semplice. In primo luogo perché il percorso delle tre giornate è contrappuntato da ben 85 prove cronometrate e 14 verifiche ufficiali; le differenze verranno misurate al centesimo di secondo.
IL PERCORSO. Il raduno avrà luogo venerdì mattina nella piazza della Pilotta a Parma. Il corteo dei concorrenti raggiungerà il Passo Centrocroci che scavalcherà per arrivare a La Spezia e Bocca di Magra dove è fissato il primo traguardo.
Sabato la carovana muoverà da Forte dei Marmi poi andrà a visitare Pisa, Lucca e Pietrasanta prima di raggiungere Forte dei Marmi termine della seconda tappa.
Ed eccoci infine alla giornata conclusiva, domenica 17 aprile, quando la rombante comitiva si trasferirà dalla Versilia per risalire gli Appennini in senso contrario, sostare a Montefiorino e piombare infine nel reggiano.
A quel punto si potrà verificare quali vetture e che conducenti saranno riusciti a superare lo stress di una contesa sempre più ambita.A fare da cornice alla scena finale saranno le piazze reggiane Prampolini e Della Vittoria dove, dalle 13 in poi, verranno parcheggiati i magnifici "mostri" mentre i corridori convergeranno alla Sala del Tricolore nella residenza comunale per la cerimonia ufficiale, alle 16.30, di premiazione dei vincitori.
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