La Bagnolese e il Luzzara in fuga dalla zona play out
Calcio Eccellenza: la squadra rivierasca sente di essere a un passo dalla salvezza La formazione di Siligardi, dopo il ko interno, va a giocare in casa della capolista
BAGNOLO. Tra Bagnolese e Luzzara domenica è stato un derby tutto rossoblù. Hanno prevalso, di misura, gli ospiti. Un successo che va oltre il risultato, perché sono i tre punti che hanno consentito alla squadra della bassa di garantirsi un posto nell'Eccellenza della prossima annata. A farne le spese una Bagnolese di nuovo in difficoltà tra le mura amiche, dove ha perso la sua sesta gara di questo campionato. Calendario alla mano i rossoblù di casa rischiano un sofferto finale, ma la convinzione è quella di ritrovare in fretta i giusti stimoli. Nella prossima sfida la Bagnolese andrà a fare visita alla capolista Castelvetro. Il Luzzara invece ospita il Rolo, seconda forza del campionato.
A fine derby l'allenatore della Bagnolese Simone Siligardi era un concentrato di delusione e rabbia: «Ci troviamo a commentare una giusta sconfitta, anche se con poco il Luzzara ha vinto. Loro hanno usato le armi giuste e tanta voglia, noi per un'ora abbiamo amministrato in modo fiacco, sterile e quasi lezioso. Dopo lo schiaffo del gol abbiamo reagito, ma in modo impreciso e con poca cattiveria. Abbiamo regalato l'ennesima espulsione stagionale, quando c'erano le condizioni almeno per pareggiare. Mi spiace che qualcuno non abbia capito che queste partite, pur se poco importanti per la classifica, contano invece parecchio per il futuro di tutti e per tenersi una porta aperta sulle riconferme alla Bagnolese. Chiuderemo con tre partite scomode, dove per evitare brutte figure serviranno umiltà ed atteggiamenti diversi. Dobbiamo ritrovare l'orgoglio, per non costringere la società a rivedere giustamente i propri piani».
Il Fratelli Campari si è invece confermato talismano del Luzzara. Dopo il successo di fine agosto in coppa Italia, ecco una nuova gioia. Più per scaramanzia che per una reale situazione dei fatti c'è chi, in casa luzzarese, aspetta ancora il riscontro della matematica al cospetto di una salvezza che non può più sfuggire. Ennesimo miracolo in riva al Po, in tre stagioni si è passati dalla Prima categoria al mantenimento di un campionato che mai era stato intrapreso. Si lascia andare il tecnico del Luzzara Stefano Dall'Asta: «Non abbiamo tutte le certezze, ma dovremmo essere salvi. Ripeto che in estate in pochi ci avrebbero pronosticato in simili condizioni, quindi siamo molto soddisfatti. Alla Bagnolese abbiamo concesso poco, anzi in contropiede avremmo potuto essere noi a trovare il raddoppio».
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