«Adesso voglio una gara 3 di grandissima intensità»
Serie A2: Luca Cantagalli, tecnico del Conad dopo il ko in gara 2 della semifinale «Cerchiamo di raccogliere le forze mentali e fisiche per proseguire l’avventura»
REGGIO EMILIA. «Se si concede a una squadra come Vibo di rimontare, lo sport diventa crudele ma abbiamo comunque giocato la partita più bella dell'annata e sono orgoglioso dei miei ragazzi».
Le dichiarazioni del coach giallorosso Luca Cantagalli profumano di fiducia e soddisfazione: nonostante la beffa di farsi rimontare sul 2-0 per poi perdere al tie-break una gara 2 di semifinale dei playoff che sembrava già conquistata, non c'è spazio per il rammarico, anche perché la parola fine non è ancora stata scritta.
Perse le prime due chance per aggiudicarsi la semifinale contro la Tonno Callipo Calabria, arriva subito la terza fissata per mercoledì sera alle 20.30 a Vibo Valentia, da seguire in diretta su SporTube, con la speranza di riaprire il discorso e disputare poi gara 4 al Bigi, sempre alle 20.30 ma di lunedì 25 aprile. Già perché nessuno, né giocatori né pubblico, vuole rinunciare a un'altra serata di volley spettacolo nel palazzetto di via Guasco che si riempie sempre più di affetto per la Conad delle meraviglie.
Certo l'amaro in bocca per non aver approfittato del vantaggio conquistato nel quarto, resta ma va trasformato in rabbia positiva da riversare su gara 3 al pala Valentia.
«Abbiamo disputato una bellissima partita, fin dall'inizio - conferma Cantagalli - è stata una gara tirata, tutti i set sono praticamente finiti ai vantaggi. Nel quarto set siamo un po' mancati, la gara era quasi vinta ma l'esperienza alle volte di alcuni giocatori molto giovani si può pagare ma dobbiamo essere soddisfatti della nostra partita: spero che il pubblico si sia divertito».
La risposta, affermativa, era scritta negli applausi e nelle numerose standing-ovation meritate nel corso dei cinque set da capitan Tondo e dei suoi. Imprecisi? Talvolta sì e lo hanno pagato, ma ciò che più conta ma arrendevoli nè rinunciatari.
«Ora non me la sento di recriminare sugli episodi o su altro - continua il coach Bazooka - bisogna essere onesti nel dire che abbiamo giocato bene contro una squadra attrezzata per vincere il campionato, bravi a tenerle testa. Non dobbiamo essere rammaricati più di tanto perché abbiamo fatto una grande partita; certo poteva esserci un risultato diverso, avevamo la partita in mano. Capita nella pallavolo che quando ti rilassi, gli altri facciano cose straordinarie e si perda: cerchiamo di raccogliere quel po' di forze mentali e soprattutto fisiche che ci restano e andiamo a fare partita di grande intensità a Vibo mercoledì. Poi chissà che non torniamo qui a Reggio a giocarci un'altra opportunità in casa. Ho detto ai ragazzi di giocarcela fino in fondo e di non uscire dal campo con dei rimpianti. In gara 2 l'unico è stato quello di non essere riusciti a chiudere il quarto set, non certo di aver giocato male».
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