La Correggese vince e torna a sognare un posto nei play off
Raggiungere la Ribelle al quinto posto non è impossibile ma la gara contro il Legnago è stata più difficile del previsto
CORREGGIO. Si ricomincia da tre. Ma non è una commedia, è un thriller. E appassionante. A tre giornate dal termine della regular season la Correggese riduce il ritardo dalla quinta posizione (quella che vale l’ultimo posto play off disponibile) portandolo a tre punti, nella giornata in cui i cuginastri d’oltr’Enza festeggiano la matematica promozione in Lega Pro.
Non ha neanche fatto in tempo, l’allenatore Benuzzi – arrivato in dicembre – a cavare la squadra dalle sabbie mobili dei bassifondi... che questa si è subito proiettata (grazie a un ruolino di marcia inferiore solo a quello del Parma) nell’innominabile sogno degli spareggi promozione. Staccata in classifica l’Imolese, e raggiunto al sesto posto il Delta Rovigo, nel mirino dei biancorossi ora c’è il Ribelle, caduto in casa con il San Marino.
Il Legnago non aveva più nulla da chiedere alla classifica, ma ancora molto da pretendere da sè stesso. E’ per questo che la Correggese si è trovata di fronte a un impegno di quelli più problematici del previsto. Alla difficoltà di un avversario ben disposto si è aggiunta una brutta tegola, caduta sulla testa dei padroni di casa quando, dopo un terzo di gara, Ponsat ha accusato un trauma alla spalla che lo ha costretto a uscire. Meno male che c'è l'estro di un trequartista, Nicolas Bovi, pronto a farsi carico delle necessità: è sua l’incornata che al primo minuto di recupero – su perfetta punizione a giro di Bacher – buca il portiere veronese.
La prima parte della ripresa vede ancora una Correggese più pratica che esuberante, e sempre leggermente più apprezzabile di un comunque lodevolissimo Legnago. Gli ospiti si mettono fuori gioco quando Martino, al 17’, frana dissennatamente su Varini in area di rigore. Toccherebbe a questo punto a Cybullo metterci una pezza, se non si ritrovasse spiazzato sul calcio dal dischetto di Bertozzini. Due a zero e tutti a casa. Anzi no.
Tutti nella metà campo della Correggese, a prendere nota della disposizione difensiva utile a respingere gli assalti di un Legnago che continua a crederci e stringe i tempi. Pericoli? Solo uno, quando al 39’ Cess entra prepotentemente in area. Troppo prepotentemente, perchè con quel pallone così allungato e decentrato... Chiriac ha buon gioco nell’otturare lo specchio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
