«Questa sconfitta non ci scalfisce»
Il gladiatore Veremeenko: «Perderne una ci sta, il pala Bigi resta il nostro fortino»
REGGIO EMILIA. Vladimir Veremeenko, con 17 punti, è stato il secondo marcatore della Grissin Bon, ma non è bastato in una gara in cui, a suo parere, il tiro ha fatto la differenza: «Credo che ci sia stata poca differenza tra noi e loro. Semplicemente loro hanno tirato meglio, con tanti giocatori che han fatto canestro nei momenti importanti. Anche noi abbiamo segnato molto, ma loro di più».
Vi è mancata la difesa?
«E’ mancata a noi ma anche a loro, il punteggio lo dimostra. Ma è difficile fermare una squadra col talento di Sassari quando entra in ritmo».
David Logan, come si può fermare?
«Non saprei. Bisogna marcare forte in cinque, fare cambi difensivi e magari attaccarlo, per costringerlo a lavorare forte in difesa. In questo modo potremmo stancarlo e renderlo meno lucido in attacco».
Avete perso l’imbattibilità al PalaBigi: ora gli avversari che verranno potranno essere meno condizionati?
«No, lo sanno che per vincere a Reggio devono giocare al massimo e non è facile. Può capitare di perdere una partita. La cosa non condiziona nemmeno noi e non ci toglie sicurezza. Qui passare sarà sempre difficilissimo».
Ora non resta che puntare al secondo posto?
«Mancano due partite, noi abbiamo Varese e Bologna e le giocheremo al massimo per vincerle. Cercheremo di portare a casa 4 punti poi vedremo cosa avrà fatto Milano».
Era molto arrabbiato con gli arbitri. Cos’è successo?
«Credo che a un certo punto abbiano iniziato a fischiarci contro qualunque cosa, ogni minimo contatto, mentre con Sassari erano meno severi».
Si avvicinano i play off e pian piano recuperate i pezzi. Vista la regular season, come li affronterete?
«Mancano due settimane e ci concentreremo su preparazione atletica e tattica, cose che poi non potremo fare durante i play off. Con la squadra al completo giocheremo meglio di come stiamo facendo ora».
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