Il presidente del Coni Malagò convoca la Pallacanestro Reggiana
Venerdì il numero uno del Coni incontrerà l'ad Dalla Salda e i dirigenti di Trento e Sassari
REGGIO EMILIA. Nonostante l’estremo tentativo compiuto ieri pomeriggio dal neopresidente di Lega Egidio Bianchi nel corso dell’incontro nella sede federale di via Vitorchiano a Roma, il numero uno della Fip non ha ceduto.
Gianni Petrucci è rimasto fermissimo sulle proprie posizioni riaffermando con forza che i tre club “disubbidienti” debbano tornare sui loro passi.
Pallacanestro Reggiana, Aquila Trento e Dinamo Sassari - le società che contravvenendo al diktat della Fiba hanno sottoscritto la licenza triennale per l’Eurocup - sono state richiamate per l’ennesima volta a recedere dal contratto già in essere.
Non lo dovessero fare, scatterebbe implacabile il deferimento alla procura federale che, a indagini concluse, potrebbe arrivare a sanzionare le tre società con provvedimenti pesantissimi che potrebbero arrivare sino all’esclusione dal prossimo campionato.
Al termine del summit di ieri, il presidente della Federbasket non ha usato mezzi termini.
«Spiragli? La Fip deve seguitare a far rispettare la legge dello sport. Nessuna minaccia, ognuno può fare ciò che vuole, ma le regole devono essere rispettate» ha sottolineato.
Visto il protrarsi del braccio di ferro, s’è fatto direttamente avanti il presidente del Coni Giovanni Malagò che ha convocato le parti (Fip e rappresentanti dei club) per venerdì, verosimilmente per mettere una parola fine alla querelle che va avanti ormai da settimane.
«Questo è un passo in avanti - ha sottolineato Gianni Petrucci -. Il presidente del Coni ha invitato i club perché ha capito l’importanza del momento. Il Coni, che è l’organo vigilante, ci è vicino. Oggi (ieri, ndr) abbiamo riaperto un discorso con la Lega, ma è un percorso. E’ chiaro che l’auspicio nostro è che le tre società rientrino nell’alveo dei dettami internazionali».
Solo domenica, al termine del match perso in casa con Sassari, l’ad biancorosso Alessandro Dalla Salda aveva confermato l’intenzione di non mollare l’Eurocup, la seconda coppa dell’Euroleague e concorrente della Champions, neonata creatura della Fiba. Che, indispettita dalla fuga verso il torneo “nemico”, ha minacciato di non far partecipare l’Italia al preolimpico e all’Europeo 2017, se Reggio, Trento e Sassari non faranno un rapido dietrofront.
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