Conad, niente sconti per il Tonno Callipo
In Calabria (20.30) bisogna vincere per riaprire la serie
REGGIO EMILIA. Ultima chiamata per il Conad Volley Tricolore che alle 20.30 va a sfidare la Tonno Callipo Vibo Valentia in una gara 3 da vincere a tutti i costi per non dire addio ai play off.
Niente più tempi supplementari, nessuna possibilità di replica: il D-day è arrivato. Le prime due gare della fase di semifinale infatti si sono chiuse in favore della squadra del coach Mastrangelo rispettivamente per 3-0 la prima al Pala Valentia e per 2-3 la seconda al Pala Bigi, in cui è stato mancato d'un soffio l'obiettivo. I parziali e la grinta dimostrata in entrambe le occasioni dai giallorossi di Cantagalli però parlano chiaro: questo Conad ha i numeri per portarsi a gara 4, già eventualmente fissata per lunedì 25 aprile alle 20.30 questa volta al Pala Bigi, e non vuole assolutamente dire addio al sogno play-off.
«Accontentarci non è nella nostra mentalità – commenta il patron Azzio Santini, partito ieri con la squadra in aereo da Bologna per la trasferta calabra – l'essenza dello sport sta nel tendere ad un costante miglioramento ponendosi ogni giorno obiettivi più alti ed è con questa mentalità che siamo scesi a Vibo. Ci siamo classificati fra le quattro migliori squadre della stagione e l'appetito vien mangiando…».
Santini, che negli ultimi tre anni non si è mai perso una gara dal vivo, ha piena fiducia nei suoi atleti soprattutto perché, spiega, «li vedo carichi e decisi a farsi valere: a fronte di due gare finite ai vantaggi possiamo dire che fra noi e Vibo Valentia la differenza è sottile e penso che anche oggi saranno piccoli episodi a fare la differenza. La speranza è quella di poter regalare al nostro pubblico reggiano, sempre più numeroso, un'altra bella gara al Pala Bigi come le ultime due, spettacolo puro».
Proprio riguardo alla gara 2 di via Guasco però Santini confessa che qualche scelta diversa l'avrebbe fatta, dando ad esempio maggiore spazio a Kody che in entrambe le partite si è fatto trovare pronto e capace di mettere subito la palla a terra. «Le valutazioni del caso le faremo però a bocce ferme – sottolinea il patron – ora pensiamo soltanto a giocare finché non sarà caduta a terra anche l'ultima palla dell'ultimo set. La nostra è una squadra ambiziosa che ha dimostrato di essere in crescita costante e siamo sicuri che questo porterà nuovi sostenitori: se vogliamo fare il salto in A1 servono forze importanti».
Avanti tutta quindi verso la partita di questa sera che può riaprire il discorso qualificazione verso la finalissima o condannare sia il Conad contro Vibo che Tuscania contro Sora. Anche Tuscania infatti ha perso le prime due gare di cui la prima al tie-break e ora è pronta a battersi per non dire addio ai playoff.
Con ogni probabilità la scelta di Cantagalli per lo starting-seven ricadrà sulla formula consolidata che vede Marchiani al palleggio, Cetrullo opposto, Tondo e Benaglia al centro, Dolfo e Silva in banda e Morgese libero, pronto però a chiamare in causa anche il camerunense Kody nel ruolo di opposto, Tom D.P. per il giro davanti in banda, così come Scaltriti, Cargioli, Bevilacqua e Bonante.
«Questa squadra – conclude Santini – si è espressa al massimo delle sue potenzialità soltanto nella seconda parte del campionato ma dalla ripresa di gennaio non ha più mollato, arrivando al quinto posto in regular-season e poi battendo Civita Castellana ai quarti in due gare fino a scontrarsi con la capolista Vibo ad armi pari in semifinale. Al Bigi ci è mancata forse al giusta lucidità per chiudere una gara da noi dominata ma così va la pallavolo: oggi dobbiamo assolutamente rifarci».
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