Bacca chiede scusa a Brocchi Haka pubblicitaria: è polemica
MILANO. La lista dei problemi con cui deve fare i conti Cristian Brocchi è piuttosto lunga a fronte delle poche settimane a disposizione. Ma almeno è stata tempestiva la reazione con cui il Milan ha...
MILANO. La lista dei problemi con cui deve fare i conti Cristian Brocchi è piuttosto lunga a fronte delle poche settimane a disposizione. Ma almeno è stata tempestiva la reazione con cui il Milan ha fatto rientrare il caso di Carlos Bacca, che all'indomani della scena di rabbia per il cambio contro il Carpi ha chiesto scusa «dal profondo del cuore». «Quello non sono io. È stato un momento in cui pensavo di poter aiutare la squadra sul campo perché se sei fuori è difficile», ha scritto su Instagram l'attaccante colombiano pubblicando la foto di un suo abbraccio con l'allenatore che, a stretto giro, sempre via social, ha rilanciato la stessa immagine suggellando la pace con un «Grande Bacca, uniti per il bene del nostro Milan».
Intanto in Nuova Zelanda ha creato scandalo la danza Haka inscenata a San Siro prima della partita con il Carpi per lo spot di sponsor da un gruppo di attori con le divise rossonere. Un'iniziativa offensiva secondo molti appassionati e tifosi che considerano sacra la Haka, danza tipica del popolo Maori resa celebre dagli All Blacks del rugby. E il giornale “New Zealand Herald” l'ha definita «uno degli spot più orribili e disgustosi, nella storia dello sport».
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