Il montecchiese Nicolò Bulega secondo nel Gp di Spagna
Moto 3, il pilota 16enne protagonista di una grande gara a Jerez: "Dedico questo risultato alla mia famiglia"
REGGIO EMILIA. Primo podio mondiale per il 16enne montecchiese Nicolò Bulega che ha ottenuto una strepitosa piazza d‘onore nella classe Moto 3 del Gp di Spagna sul circuito di Jerez de la Frontera; il pilota dello Sky Racing Team VR46 aveva ottenuto tra l’altro una strepitosa pole position nelle prove ufficiali. Una gara incredibile, capace di emozionare sin dai primi giri e vinta dall’attuale capoclassifica del mondiale Brad Binder pilota capace di risalire dall’ultima casella dello schieramento ufficiale per una violazione tecnica alla centralina elettronica durante le qualifiche . Impressionante il cammino del sudafricano che in pochi giri ha recuperato posizioni e completando l’impresa di installarsi al comando della gara al 18° giro, un’impresa risuscita solamente in passato al fenomeno Marc Marquez in Moto2. Bulega al termine del primo giro era terzo alle spalle di Navarro e Bagnaia seguito dal compagno di squadra Romano Fenati poi il terzetto si è dovuto arrendere al ritmo gara di Binder che ha chiuso la gara con oltre 3” di vantaggio sugli inseguitori.
Come in Qatar comunque Bulega con alcuni spettacolari sorpassi ha guidato la gara per alcuni giri, ma spesso il gioco delle scie ha permesso una serie di sorpassi e contro-sorpassi agli inseguitori. Da brividi l’ultimo giro di Nicolò Bulega che si trovava in quarta posizione; il giovane talento reggiano grazie ad una fantastica staccata alla curva “Dry Sack”, ha infilato con un sorpasso incredibile i due piloti davanti a lui, che però lo hanno ripassato prima di giungere all’ultima curva. Alla “piegata 13” Bulega con una nuova staccata da brividi ha infilato all’interno Navarro e Bagnaia. Settimo il compagno di squadra Romano Fenati,ottavo Enea Bastianini ed 11° l’altro pilota Sky Rancing Andrea Migno; caduto Niccolò Antonelli, uno dei favoriti della vigilia, partito dalla pit lane in quanto la sua moto si era spenta sullo schieramento di partenza. Bulega al suo quinto gran premio mondiale ha dimostrato le qualità dei grandi campioni e su questo Valentino Rossi non aveva sbagliato nel suo giudizio e nel credere in lui; la giusta aggressività, il grande coraggio, l’intelligenza tattita dimostrata e la capacità di far “volare” la moto sono i giusti ingredienti per continuare a sognare sul futuro di questo talento.
Nicolò Bulega quasi non ha parole per descrivere la sua grande emozione di salire per la prima volta sul podio di una gara del Motomondiale: “Ho visto molti video dell’anno scorso su questo circuito, sono contentissimo del podio e per me è una giornata speciale”. “Divido la mia felicità in primis con la mia famiglia ed a tal proposito mamma sicuramente sarà super carica e con ogni probabilità sposterebbe simbolicamente un Tir e papà sarà bloccato dall’emozione; non voglio dimenticare il mio team e Valentino Rossi che ha creduto da sempre nelle mie capacità”. “Devo imparare ancora tantissimo e soprattutto in partenza dove soprattutto a causa del mio peso faccio ancora tanta fatica, però ora godiamoci questo straordinario risultato”. “Trovarsi sul podio dopo una gara dura e con avversari fortissimi è una soddisfazione impagabile; non ho mai mollato soprattutto con la testa e sono riuscito a stare vicino ai miei avversari sino all’ultima curva ed tra me e me ho pensato o qui mi stendo o passo e volo sul podio”. In classifica Binder ha allungato portandosi a 77 punti seguito da Navarro (62) e Fenati (47), Nicolò Bulega ora è quarto a quota 36 seguito a due lunghezze da Bagnaia.
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