Gazzetta di Reggio

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Il Carpineti porta la montagna in Eccellenza

di Francesca Romoli
Il Carpineti porta la montagna in Eccellenza

Maracanà in delirio e festa in paese per l’agognata promozione dedicata al presidente Walter Costi, scomparso un anno fa

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CARPINETI. “Eccellenti!!!” è la scritta sullo striscione appeso alla parete del bar adiacente al Maracanà di Carpineti. Come eccellente è stato il campionato dei ragazzi di Pattacini, che hanno ottenuto un risultato storico per tutto il calcio reggiano. Nessuna squadra della montagna infatti prima d'ora era riuscita ad aggiudicarsi la promozione in Eccellenza. C'è l'ha fatta il Carpineti, ma la festa è di tutta la montagna reggiana. I paesi limitrofi hanno seguito con trepidazione le gesta di Barozzi e compagni, in questa annata straordinaria, specialmente Castelnovo Monti che potrebbe entrare a fare parte del progetto nell'immediato futuro. Si sta discutendo da mesi infatti la fusione con l'Atletico Castelnovo, che potrebbe diventare effettiva entro un mese, quando le parti si saranno incontrate. Ma questo traguardo è stato concepito in tempi non recenti, esattamente nel 2006, quando un giovanissimo presidente Walter Costi decise di prendere una piccola squadra di terza categoria e di portarla in Eccellenza nel giro di dieci anni. Un progetto che si è puntualmente realizzato, anche se oggi il presidente non è qui per festeggiare con la squadra un capolavoro soprattutto suo, in quanto sognato, progettato e attuato da lui. Ed è a lui per primo che oggi andrebbe chiesto di descrivere l'emozione per un'impresa memorabile. Provano a farlo per lui i suoi colleghi: «La finale dei play-off persa la scorsa stagione è una delusione che brucia ancora - commenta il direttore sportivo Alberto Biagini - ma quest’anno i ragazzi si sono superati realizzando un'impresa incredibile, insieme all'allenatore e a tutto lo staff. In questo momento il mio stato d'animo è di grande felicità. Ora dobbiamo pensare ad affrontare l'Eccellenza in una certa maniera. Abbiamo lavorato con il miglior gruppo che potessimo avere. Purtroppo quest'anno una tragedia ha colpito la nostra società, che ha passato un momento di grande sconforto per la perdita di Walter Costi. Oggi il presidente non è qui a festeggiare con noi, ma la vita è questa e noi non ne siamo padroni. Perciò questa vittoria è assolutamente da dedicare a lui». «Abbiamo esaudito con questa promozione il sogno di Walter - gli fa eco il direttore generale Fabio Chiarabini - che lui aveva in mente fin dalla terza categoria. Ora cercheremo di onorare il campionato di Eccellenza nel miglior modo possibile». La prima cosa che ha fatto l'allenatore Massimo Pattacini dopo il fischio finale è stato andare ad abbracciare la figlioletta che ha seguito con entusiasmo le gesta del papà: «Per poter allenare il Carpineti ho preso la difficile decisione di smettere di giocare, ma ne è valsa la pena. E' stata un'avventura fantastica. Il mio pensiero va prima di tutto alla famiglia di Walter che è venuto a mancare a gennaio. Per loro è difficile festeggiare, perché stanno vivendo un dolore inimmaginabile. Sul mio futuro posso rispondere come Forrest Gump: mi sento un po’ stanchino! Ora la squadra dovrà affrontare un campionato molto impegnativo e io sono solo un debuttante. Sono comunque riconoscente a tutta la società, a Biagini e Chiarabini. Li ringrazio della possibilità che mi hanno offerto, mettendo una Ferrari nelle mani di un neopatentato». Il presidente Daniele Palazzi ha ricevuto da Walter Costi una eredità pesante: «Il 90% del merito di questa vittoria va attribuito a Walter, mentre il 100% va a tutta la squadra. Non dobbiamo inoltre tralasciare i tifosi che sono meravigliosi, non solo quelli di Carpineti, ma anche dei paesi limitrofi».

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