Un gol “fantasma” e due espulsioni Ira Casalgrandese
La Folgore Rubiera vince il derby delle polemiche Decide un gol di Spadacini con gli ospiti ridotti in nove
RUBIERA. E’ la Folgore Rubiera ad aggiudicarsi il derby contro i vicini di casa della Casalgrandese e a portarsi al quarto posto in classifica, in coabitazione con la Vigor Carpaneto. Partita molto accesa più dagli spalti che in campo dove è stato molto contestato dalla Casalgrandese l’arbitraggio di Manicardi di Modena e dei suoi collaboratori.
Nonostante la Folgore Rubiera abbia giocato una buona partita, quello che rimarrà nella mente dei tifosi sarà quel gol-nongol di Dallari, convalidato dal guardalinee.
Ma andiamo per gradi. I primi ad andare in vantaggio sono i giocatori di Francesco Cristiani con un bell’inserimento del bomber Ingari che di testa mette in rete. Al 20’ è Tognetti a sfiorare il raddoppio mentre al 24’ e al 25’ è Maurizio Pè ad essere decisivo con diverse parate che impediscono alla Casalgrandese di raddoppiare. Prima è bravo nel deviare in corner l’insidiosa punizione di Teocoli poi dopo una serie da tiri e parate a fermare anche l’ultimo tiro di Ferrara. Cerca di aumentare il passo la Folgore Rubiera verso la mezz’ora con Hoxha che con un bel diagonale trova un pronto Auregli che devia in corner.
Si arriva così al minuto 34: Dallari dalla destra calcia una punizione che si stampa contro la traversa, batte a terra e torna in gioco. Tutti guardano il collaboratore di linea che convalida la rete fra le vivaci proteste della Casalgrandese.
Tre minuti più tardi Teocoli commette un fallo su Owusu e l’arbitro estrae il secondo cartellino giallo ai danni del regista ospite che lascia così la sua squadra con un uomo in meno.
Vivaci, fin troppo, le proteste da parte del pubblico che però non servono a far cambiare idea al direttore di gara.
Nella ripresa la Folgore Rubiera cerca di dare subito una svolta alla partita ma senza grossa fortuna: prima al 3’ Sekyere colpisce il palo mentre al 9’ è Spadacini dagli undici metri a farsi ribattere il tiro. Il rigore era stato concesso per il fallo di mani, piuttosto evidente, di Ferrari sulla rovesciata dello stesso Spadacini.
Formato entra per Ingari e dopo pochi minuti, al 27’, di testa impegna Pè in una parata da manuale.
Formato non si da per vinto e al 33’ serve un bell’assist per il giovane Shpijati che manda fuori di un soffio.
La partita sembra destinata a terminare in parità quando al 34’ Curti viene espulso per proteste e la Casalgrandese rimane in nove. Al 37’ Spadacini trova il vantaggio su assist di Hoxha. Dal fondo il giocatore locale crossa in area dove, dalle retrovie, arriva l’attaccante che di testa mette in rete.
Lo stesso Spadacini esulta togliendosi la maglia e arrivando fino alla rete di recinzione scatenando però l’ira del pubblico ospite. Gli spalti si animano ma per fortuna oltre a qualche parola colorita non succede nulla.
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