Rabbia per Orefice e Martinelli castigati da verdetti ingiusti
REGGIO EMILIA. Il pugilato reggiano continua a far parlare di se' a livello nazionale, sia tra i professionisti che tra i dilettanti. A Livorno è stato il promoter Sergio Cavallari ad organizzare la...
REGGIO EMILIA. Il pugilato reggiano continua a far parlare di se' a livello nazionale, sia tra i professionisti che tra i dilettanti. A Livorno è stato il promoter Sergio Cavallari ad organizzare la rivincita tra i due suoi assistiti Lenny Bottai e Francesco Di Fiore con in palio il tricolore dei superwelter, vinto da Bottai ai punti.
Ad Ancona Marco Siciliano ha battuto per ko alla prima ripresa l'idolo locale Michele Focosi, laureandosi campione italiano dei pesi leggeri. A Carrara quattro pugili reggiani sul ring: nei senior 64kg Ion Grecu ha pareggiato col più esperto Fabio De Simone. Nei senior 69 kg Lorenzo Gambarelli ha dominato Giacomo Paolini. Nei senior 75kg Emiliano Martinelli, nonostante abbia dominato per tre round e l'avversario Lorenzo Bottari sia stato richiamato ufficialmente, è stato scippato della sacrosanta vittoria: solo pareggio. Dubbio poi sul verdetto avverso a Nunzio Orefice contro Mirko Franchini, figlio dell'organizzatore e premiato come miglior atleta della serata ancor prima di salire sul quadrato.
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