Attolini bomber esagerato supera di slancio quota 100 gol
Promozione, l’attaccante del Bibbiano San Polo con la tripletta al Soragna è arrivato a 102 reti: «Aspetto di arrivare a 200 per festeggiare»
SAN POLO. Con la tripletta rifilata al Soragna Matteo Attolini del Bibbiano San Polo è salito a quota 102 gol in carriera. Un evento che il bomber non ha festeggiato con la classica maglia celebrativa. «Mi sono riproposto di farlo al prossimo step - scherza Attolini - quando arriverò a 200...».
Comunque 102 gol non sono pochi...
«No non sono pochi e fosse per me ne avrei fatti anche di più ma non sempre ci si riesce perché in campo ci sono anche gli avversari. La cosa buffa è che ho iniziato la partita contro il Soragna che ero a quota 99 ed ho finito a 102».
Prima tripletta stagionale?
«Si avevo realizzato una doppietta ma tre non mi era ancora capitato. Sono soddisfatto perché è stata una splendida annata e non ancora terminata».
Vi manca una partita di campionato e la Coppa.
«Si soprattutto la Coppa. Il campionato l'abbiamo già vinto mentre la Coppa Italia Promozione ancora no. E sarebbe come la panna montata sulla torta».
Un suo gol in questa occasione la ciliegina?
«Esatto sarebbe il top. Non mi tiro mai indietro s c'è da fare un gol e mi piacerebbe siglare anche contro la Medesanese ma se devo scegliere scelgo un bel gol in Coppa, magari anche decisivo».
Avete vinto con diverse giornate di anticipo qual è stato il valore aggiunto di questa squadra?
«Il gruppo che si è creato. Fin dall'inizio ci siamo trovati tutti in sintonia e abbiamo iniziato a lavorare con serietà e determinazione. Quando si lavora bene durante la settimana il gruppo si unisce e si fortifica. Poi abbiamo avuto un mister Marco Paganelli che ci ha sempre tenuto sul pezzo e questo ci ha aiutato nell'ottenere la promozione».
Anche se inizialmente non avevate un gioco molto fluido.
«Subito no e infatti abbiamo perso la seconda di campionato, ne abbiamo vinte diverse ma senza brillare. Poi invece piano piano siamo riusciti, grazie all'impegno di tutti, a trovare una nostra identità e tutto è andato molto più liscio nonostante non fossimo sulla carta una delle squadre più forti».
Chi lo era?
"Squadre come Picardo&Savorè, Montecchio, Agazzanese e Nibbiano avevano tutte le carte in regola per arrivare in vetta. Tutte potevano vincere ma alla fine siamo usciti noi e la cosa mi fa molto piacere".
Peccato aver rallentato sul finale.
«Ci può stare. Abbiamo perso la seconda partita due settimane fa dopo 27 risultati utili».
Però ora bisogna rimettersi in riga per la Marignanese.
«Si si, dopo una settimana di relax siamo tornati ad allenarci come sempre».
Per il futuro?
«Mi piacerebbe rimanere a Bibbiano San Polo anche in Eccellenza con la squadra con la quale l’ho vinta».
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