«Il Conad Tricolore ha bisogno di aiuto per il salto di qualità»
Volley A2: il patron Santini fa il punto sul presente e il futuro «Cantagalli resta? Ne discuteremo nell’assemblea dei soci»
REGGIO EMILIA. Il Volley Tricolore è pronto a un’altra stagione in A2. Ma se la città vuole il salto di qualità c’è bisogno di nuovi sostenitori, perché senza forze fresche le ambizioni resteranno quelle di questoi campionato. Lo ribadisce il patron Azzio Santini, che fa il bilancio della stagione che si è conclusa con un quinto posto e poi la vittoria ai quarti dei play off contro Civita Castellana.
Santini, facciamo chiarezza.
«Proprio pochi giorni fa come consiglio di amministrazione della Lega abbiamo deliberato la nuova formula del campionato di A2 maschile che diventa un torneo a 20 squadre, sette delle quali saliranno dalla B1. Le prime cinque di ogni girone poi si sfideranno nei play-off e le restanti dieci si incontreranno nei play-out. Questo vuol dire che, ammesso che ci siano 20 società in grado di sostenere un tale sforzo economico, per l'A2 saranno reclutati circa 260 giocatori e così il mercato si complica».
Questione di tempi e di budget, dunque.
«Già, da parte nostra c'è la volontà di confermare chi ha dato tanto alla squadra in questa stagione e allo stesso tempo di rafforzarci, ma prima dovremo valutare la disponibilità degli sponsor come dei giocatori».
E dell'allenatore. Ci sarà ancora Cantagalli sulla panchina Tricolore?
«Con Luca avevamo predisposto un piano triennale che si è chiuso con questo campionato e ora ognuna delle due parti in causa dovrà fare le opportune valutazioni. L’assemblea di fine anno dei soci è fissata per domani sera (oggi per chi legge, ndr) e vedremo insieme il da farsi».
Prossimi passi in vista?
«Di certo l'acquisto della sede della società in via Volta, un passo importante per patrimonializzare la società. Vogliamo continuare a crescere ed è indispensabile far crescere anche il capitale. La squadra si fa solo se la società è solida».
Il salto in A1 è un'utopia?
«Di certo garantiamo un buon livello di A2 come abbiamo fatto in questi anni ma per il salto di qualità occorrono nuove forze, nuovi sponsor. La strada è quella giusta, in tre anni abbiamo rimesso in piedi la società dalla B1 fino alle semifinali dei play-off di A2, adesso sarebbe importante che arrivassero nuovi sostenitori per continuare in questa direzione».
Anche il pubblico è cresciuto.
«L'affetto della città per questa squadra diventa sempre più forte ma siamo consapevoli che servano risultati e gare di livello per continuare ad attrarre i tifosi reggiani».
Peccato non aver portato Vibo a gara 4 al Bigi.
«Un vero peccato perché ci sarebbe piaciuto davvero molto chiamare a raccolta una volta di più il bel pubblico delle ultime gare, anche perché la nostra mentalità da vincenti ci porta a non accontentarci mai. Ora pensiamo a un altro piano triennale per continuare a crescere, per non deludere le aspettative lasciate da questa stagione bisogna agire con oculatezza».
Intanto capitan Tondo e compagni si godono il meritato riposo.
«Questa settimana è di ferie, vedremo come muoverci per la prossima anche in base alle prime idee per il prossimo anno».
Volendo tirare le somme della stagione 2015-16, il patron cosa dice quindi?
«Che è stata un'ottima stagione in cui abbiamo mantenuto le promesse fatte a inizio stagione, quindi il bilancio è positivo. Ci ricordiamo bene si essere scesi in fondo alla classifica come della grande risalita fino al quinto posto, un'emozione dopo l'altra».
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