«Prontissimi a dare tutto contro la Capitolina»
Rugby serie A: Mihai Ciju, metaman dei Diavoli: «Ai playoff il livello si innalza, ma non siamo intimoriti»
REGGIO EMILIA. Il campionato di serie A è terminato domenica scorsa con i Diavoli campioni assoluti della stagione, tuttavia la battaglia per loro è appena cominciata. Una sola settimana di stop per i reggiani, che verrà sfruttata per vedere quali sono le migliori frecce nella faretra rossonera, e poi saranno richiamati in campo, questa volta per disputare le tanto attese semifinali.
Ormai è un mese che i rossoneri hanno conquistato le eliminatorie, ma è da agosto che si parla di playoff, senza contare che questo obiettivo è stato fortemente desiderato dal club per due anni e proprio ora sembra diventare sempre più concreto. Questa fase quindi comincerà per gli atleti di Roberto Manghi e Alberto Signorini domenica 8 maggio a Roma, dove i Diavoli saranno chiamati a sfidare la Capitolina, arrivata terza nella classifica del girone 1, ma non per questo meno temibile. Tre anni fa infatti da sfavorita, aveva rubato il posto al Pro Recco in Eccellenza, team quello ligure che arriva sempre in finale e che quest'anno potrebbe proprio essere una delle più favorite insieme al Conad Reggio per il 22 maggio.
I Diavoli comunque arrivano da una stagione estremamente positiva, coronata dall'ultimo incontro dove, affrontando la terza in classifica con un team fortemente rimaneggiato per dare spazio alle giovanissime promesse che non hanno avuto occasione di giocare le partite precedenti, hanno portato a casa il bottino pieno con 5 mete a 1.
«Come al solito la partita di domenica scorsa è stata abbastanza impegnativa - commenta Mihai Ciju, metaman del gruppo reggiano -. Tuttavia siamo arrivati a Casale decisi per concludere bene il campionato, sicuri delle nostre potenzialità e così siamo riusciti a imporre il nostro gioco. Ora però vogliamo volgere il nostro sguardo verso i playoff che ci attendono».
«In questa fase finale della stagione ci aspettiamo un livello più alto rispetto a quello visto fino ad ora - spiega Ciju -. La Capitolina poi per noi è un avversario come tutti gli altri, anche se questa volta la posta in gioco è più alta. Per quanto riguarda il fatto che loro sono arrivati terzi e non affronteremo l’Accademia, è sempre stato così per i federali e non ci sentiamo avvantaggiati. I romani sono un avversario da temere come tutti gli altri».
Ma cosa vuol dire essere il metaman della prima squadra in classifica?
«Essere metaman vuol dire essere riconoscente alla propria squadra - conclude il tre quarti del Conad Reggio -. Le azioni si costruiscono sempre insieme e io ho il grande onore di finalizzare gli sforzi dei miei compagni».
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