«Una salvezza da brividi dopo un anno tribolato»
Pallamano A: il ds Spallanzani ripercorre la stagione della Nuova Era «La sfortuna ci ha tolto atleti fondamentali ma abbiamo reagito da grandi»
CASALGRANDE. All'ultimo respiro. Cosi è stata è la salvezza in serie A per la Nuova Era. Per mantenere la massima serie la giovane compagine casalgrandese ha dovuto aspettare l'ultima giornata e sbancare 21-20 il campo di Ferrara, lasciando così all'Estense l'ultimo posto.
Dopo una stagione tutta di rincorsa e una vittoria arrivata quando ormai tutto sembrava compromesso, per la società presieduta da Giovanni Soncini è il momento di festeggiare e di programmare il prossimo campionato. Di presente e futuro della Nuova Era parliamo con il direttore sportivo Paolo Spallanzani.
Che campionato è stato quello appena finito?
«Poteva andare sicuramente meglio. Se non avessimo dovuto fare i conti fin dall'inizio con gravi infortuni di giocatori di punta come il centrale Matteo Di Gennaro e il difensore Francesco Malagola, a cui si è aggiunta in qualche partita importante l'assenza di Angelo Giannetta, la classifica sarebbe stata diversa. Avremmo sofferto molto meno».
Qual era in vostro obiettivo iniziale?
«Una salvezza tranquilla e non al cardiopalmo come quella che è arrivata a Ferrara dove nei primi dieci minuti eravamo sotto di sei punti. Solo dopo un lunghissimo testa a testa durato tutta la partita abbiamo vinto e a soli venti secondi dalla fine».
La partita della svolta?
«Il punto di svolta del campionato è stata la partita dell'andata con Ferrara. In quella gara che abbiamo vinto con largo margine al Palakeope di Casalgrande, i ragazzi hanno giocato im modo impeccabile. Lì abbiamo capito che potevamo farcela a metterci una squadra alle spalle».
Avete già programmato il futuro e la prossima stagione?
«Ci incontreremo in consiglio la prossima settimana ed in quella sede pianificheremo il prossimo campionato. Dall' allenatore, al direttore sportivo e all'organico. E valuteremo attentamente il da farsi. Intanto ci auguriamo che la Nuova Era, che produce automazioni per la ceramica resti ancora al nostro fianco come sponsor».
E per quanto riguarda l'organico?
«Molti dei nostri atleti sono frutto del vivaio. Come i giovani che sono stati convocati dall' allenatore per la partita di Ferrara. I giovani Marco Ghidini, Chistian Toro, Nicolò Villano, così come il nostro capitano Alberto Barbieri e il vice capitano Enrico Giubbini, arrivano tutti dal nostro settore giovanile e non a caso eravamo tra le squadre più giovani del campionato. Ma abbiamo raggiunto la salvezza ed era quello il risultato a cui puntavamo. Speravamo solo di soffrire un po' meno».
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