Checa resta al timone anche in A2 «Il gruppo base è confermato»
REGGIO EMILIA. Si trattava semplicemente di sedersi attorno ad un tavolo per concludere un accordo che sia mister Nunzio Checa che la società blaugrana sapevano essere molto vicino. Così, sarà ancora...
REGGIO EMILIA. Si trattava semplicemente di sedersi attorno ad un tavolo per concludere un accordo che sia mister Nunzio Checa che la società blaugrana sapevano essere molto vicino.
Così, sarà ancora il tecnico della storica promozione in serie A2 a guidare la Fratelli Bari Rewind al piano superiore, con tutta la bravura e l'esperienza di chi sa come lavorare in una categoria così impegnativa.
«E' stato molto semplice trovare l'accordo con il presidente – ammette il condottiero della promozione – Questo perché ontinuiamo a condividere le stesse idee, come mentalità, tecnica e anche a livello prettamente organizzativo. Saverio Bari è una persona con la quale mi trovo benissimo sia professionalmente che umanamente, così come avviene con dirigenza e staff. Pertanto non potevo pensare di fare una scelta diversa».
Il modo di approcciare il campionato di serie A2 sarà decisamente diverso rispetto al piano inferiore. Cosa cambia?
«Sicuramente cambierà molto, dovremo essere pronti ad affrontare le difficoltà che ci saranno, specialmente dal punto di vista mentale. Mi spiego: quest'anno siamo stati abituati a vincere molto spesso, mentre nella prossima stagione dovremo saper gestire i momenti complicati e le sconfitte, remando tutti dalla stessa parte. Al tempo stesso, sono convinto che sapremo costruire una squadra che ci possa dare soddisfazioni; non so dirvi se per una salvezza più o meno difficile, o addirittura per i play off».
Quanto è differente il livello tra le due categorie?
«Senz’altro c'è un bel salto ma questo non preclude nulla. Non ho né timori, né voglio dire che ci dovremo soltanto salvare. Di certo servirà dare tutti il massimo, e con questo gruppo si può fare. Poi...».
Prego...
«Voglio e posso già assicurare che la base della nuova squadra sarà quella della promozione, perchè sarà la garanzia di poter fare bene anche in serie A2».
«In un anno e mezzo abbiam costruito molto e sarebbe stupido buttare tutto, poi ovviamente servirà qualche acquisto mirato per darci una mano in termini di qualità, ma voglio sottolineare che ognuno di questi nuovi elementi, che dobbiamo ovviamente ancora definire, dovrà sapersi integrare nella mentalità e nella nostra identità che ci siamo costruiti con tanta fatica. Sarà un aspetto fondamentale e su questo non faremo sconti, perché anche al piano superiore dovrà essere la solita Fratelli Bari, con tanta fame e voglia di lavorare assieme».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
