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Reggiana, parla Piazza: "Amo l'Italia e voglio un club di calcio"

Reggiana, parla Piazza: "Amo l'Italia e voglio un club di calcio"

Calcio Lega Pro, la stella del baseball a un magazine Usa conferma la trattativa per la squadra granata: "Sto valutando un progetto"

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REGGIO EMILIA. «Mi sono innamorato dell’Italia e ci torno spesso». Parola di Mike Piazza, la stella del baseball che la scorsa settimana ha visitato la nostra città e ha incontrato il presidente della Reggiana Stefano Compagni per intavolare una trattativa, che secondo indiscrezioni prevede l’acquisto del 60% della società granata per 3 milioni di euro.
Intervistato dal magazine statunitense “Haute Living”, dedicato al lusso e ai personaggi influenti, Piazza ha parlato anche dei suoi affari in Italia. «Sto valutando un progetto, ma sto davvero tentando di tenere un profilo basso, dato che sto considerando molte cose». Il riferimento è alla trattativa con la Reggiana.
Quella di Piazza è la storia di copertina del bimestrale, che è distribuito a New York, Los Angeles, San Francisco e Miami, oltre che sui jet privati e negli hotel di lusso, e lo spunto principale dell’articolo è la notizia che a luglio ci sarà la cerimonia per il suo ingresso nella Hall of Fame del baseball (un evento che gli darà una grande visibilità mediatica).[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.13354095:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2016/04/23/news/la-stella-del-baseball-mike-piazza-in-citta-vuole-la-reggiana-1.13354095]]


Nel corso dell’intervista, realizzata dalla moglie Alicia, con la quale vive a Miami Beach con i tre figli, l'italo-americano parla anche del suo rapporto con l'Italia e della collaborazione con la nazionale azzurra di baseball. In questo passaggio rivela: «Sto cercando opportunità di business nello sport in Italia».
Il campione spiega che in un primo momento pensava a un investimento nel mondo dei media, poi il suo obiettivo è diventato possedere un club sportivo. «Così ho guardato alcuni grandi club e a una squadra di calcio che stava andando in bancarotta, che si chiama Parma». Ma appena si è avvicinato ai crociati i suoi consulenti gli hanno fatto capire che «non era un grande affare». E così si è spostato sulla Reggiana, che nell’articolo non cita per nome ma indica solo come l’altro progetto che sta valutando.

La trattativa con Piazza è in fase avanzata ma ovviamente le parti mantengono il più stretto riserbo e del resto lo stesso Piazza spiega che sta considerando molte cose.
Il campione vive In Florida, ma se l’affare andasse in porto le sue apparizioni in Italia sarebbero ancora più frequenti di quelle attuali, anche perché l’ex stella del baseball ha un buon motivo per venire nel Bepaese. «Mi piace il vino e un giorno vorrei avere un vigneto, in Italia probabilmente». Che sia, ci chiediamo noi, un amante del Lambrusco? «Mi chiedono spesso quale sia il vino migliore e rispondo quello che sto bevendo».
Sui sigari invece ha le idee più chiare: ne fuma un paio alla settimana, specie quando gioca a golf, e i suoi preferiti sono il cubano Hoyo de Monterrey Double Corona del 1994 e il Montecristo numero 2.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.13372404:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2016/04/26/news/mike-piazza-alla-reggiana-il-parma-si-mette-in-mezzo-1.13372404]]

Lo sportivo parla poi della sua famiglia, immaginiamo pesando bene le parole, visto che ad intervistarlo è proprio la moglie Alicia. «Essere un marito e il padre di tre bambini mi ha insegnato ad essere un giocatore diverso. Mi ha insegnato anche l’umiltà, la pazienza e un amore così profondo che non pensavo esistesse. Ho anche realizzato che il matrimonio può essere un sacco divertente. Chi lo avrebbe mai detto?».
Piazza è anche un uomo d’affari e non ha intenzione di buttare i suoi soldi dalla finestra. Con la sua famiglia possiede 17 concessionarie di auto, un business nel quale è coinvolto in prima persona, ed ha vari investimenti. «Quando sei un atleta professionista e ti ritiri devi investire bene», perché, spiega, devi avere qualcosa su cui ripiegare. L’italo-americano parla di “politica dei piccoli passi” , provare qualche business e poi se le cose vanno bene investire in altri affari. Il tutto pensando alla famiglia e all’educazione dei figli, che come noto negli Stati Uniti costa parecchio. Dunque, se verrà alla Reggiana, la scelta sarà molto ponderata e non certo per un capriccio da milionario.
 

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