Vettel fiducioso per il Gp di Russia: «Le sensazioni sono buone»
ROMA. Una Mercedes sicura di sé con Nico Rosberg in stato di grazia ed una Ferrari che punta a far sempre meglio centrando un weekend senza sbavature. Obiettivi e speranze delle big della Formula 1...
ROMA. Una Mercedes sicura di sé con Nico Rosberg in stato di grazia ed una Ferrari che punta a far sempre meglio centrando un weekend senza sbavature. Obiettivi e speranze delle big della Formula 1 in vista del Gran Premio di Russia che si correrà domenica a Sochi con Sebastian Vettel e Lewis Hamilton a caccia del leader del Mondiale riuscito a fare l'en plein vincendo tutte le prime tre gare della stagione.
«Non ha fatto neanche un errore finora - è costretto ad ammettere Hamilton parlando del compagno-rivale in Mercedes Rosberg - ed è stato fortissimo. Non ha sbagliato niente e gli è andato tutto bene, ma io ce la metterò tutta per rendergli la vita difficile». Dall’alto del primo posto della classifica piloti con 75 punti all’attivo e già 36 di vantaggio sul secondo (Hamilton) e 42 su Vettel, Rosberg si gode il suo magic moment: «Sono molto felice di aver a disposizione la miglior monoposto del Circus - spiega il tedesco nel corso della conferenza stampa Fia a Sochi - però non mi aspettavo di essere l’unico vincitore dopo tre gran premi. Voglio continuare così, anche se non sarà semplice. L’obiettivo sarà quello di allungare ulteriormente sui rivali al titolo. Hamilton resta l’avversario principale in questa corsa mentre la Ferrari non si è ancora rivelata completamente».
Una Rossa che dopo l’inizio a singhiozzo spera in un weekend senza errori: «Le prime tre gare non sono andate esattamente come volevamo, ma - afferma Vettel - penso che siamo in una posizione migliore rispetto allo scorso anno. È naturale sentire la pressione, soprattutto per quanto mi riguarda. Ci sono state gare in cui sono ero contento di quel che avevo fatto e altre occasioni in cui so di non aver fatto del mio meglio, ma ormai è andata così. Di solito - aggiunge il pilota tedesco - se una squadra conclude una stagione con il secondo posto in campionato, l’anno dopo vuole essere al primo posto. Abbiamo già detto molte volte di essere contenti della macchina, di essere sulla strada giusta. Non siamo certo preoccupati. Se riusciamo a mettere tutto assieme, i risultati arriveranno. Di sicuro non ce ne stiamo lì seduti in attesa che ci capiti una gara fortunata. Stiamo lavorando molto, cercando di fare progressi. La gara si corre domenica e c’è sempre una possibilità. Onestamente io penso a come “sento” la macchina e le sensazioni sono buone».
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