Missione riscatto per il bomber Arma
Una Reggiana senza più obiettivi sfida oggi il lanciatissimo Alessandria: l’attaccante marocchino torna titolare
REGGIO EMILIA. E' l'ultima trasferta della stagione quella che oggi, con fischio d'inizio alle ore 14.30, vedrà gli uomini di mister Alberto Colombo affrontare l'Alessandria al “Moccagatta”, in attesa dell'epilogo dell’8 maggio al Città del Tricolore quando arriverà il Bassano.
Per la Reggiana le vacanze sono iniziate da tempo, da quella sconfitta di Pordenone che aveva estromesso psicologicamente prima ancora che matematicamente la squadra dai play off, quindi l'unica cosa che si può chiedere a Siega e compagni è di onorare fino alla fine la maglia, anche nel rispetto di un torneo che va chiudendosi e che vede i padroni di casa ancora in lotta per ottenere il miglior piazzamento ai nastri di partenza degli spareggi promozione. Poi, lanciando uno sguardo al passato, non si può non ricordare la sfida che regalò grandi emozioni, con tanto di permanenza in Serie B, col famoso gol di Passalacqua a San Siro del 26 giugno '75. In tempi più moderni sono stati sempre i granata, fra le due società, a calcare i palcoscenici italiani più prestigiosi però le statistiche ci dicono che da Alessandria la Reggiana è quasi sempre tornata con le ossa rotte, solo 2 vinte e 5 pari a fronte di 13 sconfitte, ed anche nel computo totale i granata sono sotto 17 a 12 con un incredibile -30 nella differenza reti. In questo campionato balza all'occhio l'1-1 di Reggio dove l'undici dell'ex Gregucci ha strappato un punto immeritato probabilmente nel suo periodo migliore. Ecco, questo dovrà essere lo stimolo per oggi: vincere per riprendersi i punti persi all'andata contro la squadra che ha conteso al Milan l’accesso alla finale di Coppa Italia.
Certo, per vincere occorre avere la squadra al meglio. Purtroppo anche stavolta gli assenti saranno tanti: Bartolomei è squalificato; Parola, Frascatore e Pazienza hanno terminato la stagione; De Biasi, Rampi e Nolè potrebbero rientrare solo col Bassano.
Il tecnico, nell'emergenza cronica di questa seconda parte di stagione, ha optato per il 3-5-2 e per alcuni nuovi esperimenti, come Panizzi in difesa. Arma torna titolare e sicuramente avrà voglia di dimostrare che non è il giocatore degli ultimi mesi.
Per contro, i “grigi” a loro modo delusi perché pensavano di giocarsi fino all'ultimo il primo posto col Cittadella, vantano una rosa impressionante soprattutto nel reparto avanzato: Mezavilla, Iunco, Iocolano, Fischnaller, Marras e Bocalon solo per fare qualche nome. A a vincere sicuramente, e per l'ennesima volta, saranno gli ultras granata che in barba all'inutile classifica si presenteranno ancora in massa, dimostrando tutto il loro affetto per la Reggiana. Loro ci saranno anche la prossima stagione.
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