Arma ritrova il gol e agguanta il bonus
L’attaccante è tornato titolare e ha raggiunto quota 10 reti «Parlerò con la dirigenza, voglio restare alla Reggiana»
ALESSANDRIA. Doveva essere la partita del riscatto. E Rachid Arma non ha fallito l’obiettivo. La sua rete di testa, la prima della stagione, lo ha mandato in doppia cifra, ha fatto vincere la Reggiana e gli è valso il bonus previsto dal contratto.
Il primo a parlare in sala stampa è stato dunque Arma, autore del gol che ha deciso la partita e che commenta così la buona prestazione sua e dei suoi compagni: «Credo che ci abbia aiutato moltissimo il fatto di essere finalmente scesi in campo con un po' di serenità, senza l'assillo del risultato e così siamo riusciti ad esprimere un buon gioco e contemporaneamente anche a divertirci mentre affrontavamo l'Alessandria che sapevamo essere una squadra molto forte. E' vero che noi non ci giochiamo più nessun obiettivo in questo campionato e quindi le ultime partite le affrontiamo a mente più sgombra, ma siamo professionisti e sappiamo che bisogna lavorare fino all'ultimo giorno ed onorare la maglia fino all'ultimo momento per cui abbiamo comunque cercato di dare il massimo».
Con questo gol Arma raggiunge la doppia cifra anche in questo campionato dove ha passato momenti sicuramente non facili. Il gol è stata un po' una liberazione? «Sicuramente questo gol per me ha significato molto, perché venivo da un periodo difficilissimo dove nelle ultime due gare avevo anche dovuto sedere in panchina e questo mi ha aiutato molto perché probabilmente mi ha fatto riemergere quella dose di cattiveria agonistica necessaria per essere un attaccante vincente. Non giriamoci intorno, un attaccante che non segna per diverse partite vive una situazione psicologicamente diversa da un difensore o da un centrocampista, e forse io avevo abituato troppo bene la gente con diversi campionati chiusi sopra i quindici gol: ora mettere a segno questa rete mi ha fatto molto bene perché ho ricevuto gli applausi del pubblico ma soprattutto perché ho ripagato l'affetto dei miei compagni che mi hanno sempre sostenuto in questi momenti difficili. Non mi sono mai sentito in discussione o con la necessità di fornire un biglietto da visita per il futuro: ho un contratto biennale con la Reggiana, parlerò con la dirigenza che sicuramente farà le sue valutazioni e le sue scelte per la prossima stagione ma da parte mia la disponibilità è e sarà sempre totale perché qui mi sono trovato benissimo.
Il bomber marocchino ha una dedica particolare per il suo gol. «E' stato un gol magari meno importante di altre reti che in quel momento sembravano decisive per il cammino della Reggiana in campionato, ma ricevere l'abbraccio di tutti i compagni dopo il gol è stata una emozione molto forte per cui li ringrazio uno ad uno e soprattutto ringrazio il massaggiatore Remigio».
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