«Un successo meritato che accresce i rimpianti per la stagione»
ALESSANDRIA. Non nasconde la sua felicità mister Alberto Colombo di fronte ad un risultato tanto positivo quanto inaspettato. «Devo dire che più che il risultato fine a sé stesso quello che mi fa...
ALESSANDRIA. Non nasconde la sua felicità mister Alberto Colombo di fronte ad un risultato tanto positivo quanto inaspettato. «Devo dire che più che il risultato fine a sé stesso quello che mi fa molto piacere è avere visto l'atteggiamento della squadra: positivo, quello di una squadra che fino all'ultimo secondo ha dato tutto quello che aveva ed era questo il mio obiettivo principale. Poi che la vittoria sia un risultato giusto per quello che si è visto in campo sono d'accordo: ho visto una squadra libera mentalmente che ha fatto tutto quello che poteva per portare a casa un risultato prestigioso che ovviamente vale per quello che vale perché da un mese ormai noi siamo senza obiettivi ma che lascia secondo me alcuni rimpianti ed un po' di amaro in bocca per quello che poteva essere e che non è stato».
Cosa la soddisfa?
«Sono contento che si sia vista una squadra organizzata, che prova a giocare a calcio e dove il lavoro di tutti alla fine ha dimostrato di pagare anche se forse troppo tardi: con qualche punto in più avremmo potuto lottare per qualcosa di più prestigioso».
La Reggiana ha rispettato avversario e campionato giocando una grande gara.
«Credo che sia un problema della mentalità all'italiana per cui nel finale di stagione una squadra che non ha nulla da giocarsi ceda agli avversari senza lottare: a me fa piacere avere visto una squadra che sulla carta non avrebbe avuto nulla da dire lottare fino alla fine per arrivare all'8 maggio avendo dato tutto sia per i tifosi che fanno i chilometri e continuano a seguirci anche in queste partite che per noi come persone e come professionisti».
Definiamo la prestazione più nel dettaglio.
«Secondo me è una prestazione che dice molto di più del mero risultato: fotografa una squadra che forse a volte ha mancato l'occasione giusta per cambiare marcia e destino del proprio campionato per imprecisione, per una questione di centimetri. Altre volte abbiamo offerto prestazioni simili ma c'è sempre mancato qualcosa per chiudere positivamente l'incontro, stavolta siamo riusciti ad impreziosire la prestazione con un gol ed in un campionato equilibrato come quello di Lega Pro dove si tira pochissimo in porta avere la miglior difesa mostra che c'è organizzazione e qualità in difesa; dobbiamo solo imparare ad approfittare degli errori dell'avversario così come gli avversari hanno approfittato dei nostri. Ribadisco che abbiamo un ottimo collettivo dal quale poi grazie all'organizzazione emerge la qualità dei singoli: bastava segnare qualche gol in più ed avremmo potuto giocare per altri traguardi fino alla fine della stagione».
Una parola su Panizzi alla seconda partita da titolare: «Quando giochi a tre in difesa la qualità dei difensori centrali nel saper impostare l'azione partendo dal basso è fondamentale, e lui ha saputo trovare molte situazioni per servire il mediano o la mezz'ala sbagliando pochissimo dopo un inizio difficile e sei mesi fuori rosa dove non ha mai mollato. Questo deve essere un insegnamento per altri che dopo una partita in panchina vengono a chiedere spiegazioni. (m.g.)
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