Annata maledetta per i felsinei fra infortuni e grandi delusioni
REGGIO EMILIA. La Virtus si gioca la gara decisiva per la salvezza. Una vittoria vorrebbe dire restare matematicamente in serie A. La squadra di Giorgio Valli ha stasera tutta la pressione sulle...
REGGIO EMILIA. La Virtus si gioca la gara decisiva per la salvezza. Una vittoria vorrebbe dire restare matematicamente in serie A.
La squadra di Giorgio Valli ha stasera tutta la pressione sulle spalle ma già nell'ultimo turno contro Torino ha lasciato intendere di aver trovato finalmente come gestire la tensione e dare il massimo in partita.
In dubbio nel big match di stasera il play Andre Collins che ha dato un’alternativa al coach e un po' di respiro a Gaddy. Agile, buon passatore (3.3 assist), con punti nelle mani (12.4 di media), è una delle colonne della squadra.
Non dovesse essere in campo, grande spazio avrà Abdul Gaddy che quest’anno ha dovuto fare gli straordinari. Per lui un buon uno contro uno, 10.5 punti e 2.3 assist di media.
Ha avuto un problema alla spalla pochi giorni fa ma lo staff medico farà di tutto per metterlo in campo in questa sfida.
Recuperato per la sfida in via Guasco Michele Vitali, ragazzo dal discreto tiro, dinamico, da lui ci si aspetta entusiasmo ed energia (8.2 punti, 3.7 rimbalzi).
Arrivato in corsa come guardia è Kenny Hasbrouck che ha iniziato la stagione con Cantù.
Per lui è un ritorno alla maglia con cui debuttò in Italia ma per ora non sta tirando con grandi percentuali.
In ala l’allenatore Giorgio Valli schiera Simone Fontecchio, virgulto della cantera bianconera: 203 centimetri d’altezza, giocatore da corsa, che attacca il canestro e che vorrebbe finalmente decollare cercando anche la nazionale (9.1 punti, 3.4 rimbalzi, 1.8 assist).
Rod Odom è un americano di 205 centimetri, buon fisico, buon tiratore all'università, capace per ora di tenere una media di 10.3 punti e 5.1 rimbalzi in quasi 26’ di utilizzo medio a partita.
Valerio Mazzola può giostrare su due ruoli, ala e centro, dando alternative tattiche alla squadra. Per ora 8.3 punti con 5.8 rimbalzi in 26 minuti di utilizzo a week end.
Il centro è Dexter Pittman, giocatore valido, con punti nelle mani (14.2), che se in giornata può fare davvero male nell’area pitturata, ma non è costante nel rendimento. Bene a rimbalzo dove cattura ben 7.8 palloni.
Tra i lunghi c'è anche Gino Cuccarolo, centro colossale di 221 centrimetri d’altezza e promessa assolutamente mancata. Il coach Valli non lo utilizza che per pochi minuti a partita, per far rifiatare i lunghi o spendere qualche fallo.
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