L’ex granata Bertolini: «Vi racconto Ranieri, l’eroe di Leicester»
CATELNOVO MONTI. «Certo che ricordo Claudio Ranieri come compagno di squadra: abbiamo giocato insieme a Catanzaro, nel 1981-82. Era un ottimo giocatore, con una personalità eccezionale. Umile,...
CATELNOVO MONTI. «Certo che ricordo Claudio Ranieri come compagno di squadra: abbiamo giocato insieme a Catanzaro, nel 1981-82. Era un ottimo giocatore, con una personalità eccezionale. Umile, diretto, motivatore e già un allenatore in campo». Da lunedì sera Ranieri è sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo per la sua impresa con il Leicester. Ma il ricordo che ne traccia Luigi “Gigi” Bertolini, quello se lo possono permettere in pochi: sono stati compagni di squadra in serie A, negli anni ’80 appunto, nel “mitico” Catanzaro del presidente Adriano Merlo. Bertolini, che poi è una sorta di “icona” del calcio dell’Appennino reggiano (ha giocato e allenato molte squadre, ed è sceso in campo fino ad una età impensabile: l’ultima finale con il Gatta al torneo della montagna l’ha giocata a 53 anni) ricorda bene quella stagione, la 1981 – ’82, in cui in quella squadra militava Ranieri: quest’ultimo alla fine di una carriera da giocatore di alti livelli, Bertolini giovane portiere di 5 anni più giovane. «Già allora Ranieri era come lo si vede oggi, identico per carattere e modi: un professionista esemplare, serio, correttissimo, anche modesto. Uno dei calciatori più seri che abbia incontrato nella mia carriera. Ed anche di grande intelligenza: era già un allenatore in campo, dirigeva il gioco ed aveva un grande carisma, ma in ogni aspetto era sempre estremamente corretto”. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
