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Bibbiano San Polo, la zampata che rende magica una stagione

di Giuseppe Orlandini
Bibbiano San Polo, la zampata che rende magica una stagione

Calcio Promozione: dopo aver vinto il campionato i reggiani si sono presi anche la Coppa Italia Menozzi: «Questo trofeo è per il nostro storico amministratore Reverberi, scomparso di recente»

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BIBBIANO. Con il suo magnifico “doblete”, il Bibbianosanpolo si è ritagliato un posto d'onore nella storia del calcio dilettantatistico reggiano. Dopo una vera e propria battaglia sportiva di 2 ore e mezza di gioco, sono stati i matildici ad alzare al cielo di Massalombarda, in terra romagnola, la Coppa Italia per la prima volta nella storia del club.

«Voglio dedicare questo trofeo - ha detto il patron Ernesto Menozzi- a Giuseppe Reverberi, zio dell'ex presidente del Coni William, che è stato amministratore del nostro club per circa 20 anni e che è scomparso di recente. Davvero i ragazzi e mister Paganelli non potevano fare un regalo migliore e lui dal cielo sarà certamente contento. E' stata una grande emozione e una grande gioia vincere questa Coppa Italia».

Non è riuscito ad andare a rete nei tempi regolamentari il bomber Attolini che ha detto: «E' stata una partita molto equilibrata, la Marignanese ha nei difensori centrali Mazzoli e Liera due giocatori molto forti, ho anche preso un colpo in testa,per fortuna senza conseguenze gravi».

Grande fair-play nella dichiarazione di mister Paganelli: «Ancora una volta i ragazzi sono da applaudire per l'impegno profuso».

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