Gazzetta di Reggio

Sport

Il Reggiolo punta dritto all’Eccellenza

di Nicolò Rinaldi
Il Reggiolo punta dritto all’Eccellenza

Promozione: domenica la prima sfida play off, l’attaccante Portioli ci crede

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO. Il girone B di Promozione si è chiuso col trionfo del Carpineti, ma le soddisfazioni per i colori reggiani potrebbero non essere finite qui.

Domenica pomeriggio, il Reggiolo di mister Bizzoccoli ospiterà al "Comunale" i modenesi della Pieve Nonantola: gara secca valevole per il primo turno dei play off, che metterà in palio l'accesso al successivo spareggio contro i bolognesi del Faro.

All'organico biancorosso della Bassa reggiana serve dunque una vittoria, per continuare a coltivare speranze in ottica Eccellenza. «Come sapete siamo partiti senza grandi proclami – evidenzia l'attaccante Alessandro Portioli – tuttavia, fin dall'inizio avevamo piena fiducia nelle nostre potenzialità: un'autostima che si è ulteriormente rinsaldata da gennaio in avanti».

Secondo lei, Portioli, qual è la principale carta vincente che vi ha permesso di arrivare fin qui?

«Il calcio che proponiamo è contraddistinto da tanti punti di forza, sono emersi in quasi tutte le partite che abbiamo disputato. Ad ogni modo, al di là degli aspetti tecnici, credo che la maggiore forza di questo Reggiolo stia nello straordinario spirito di gruppo. Non è un luogo comune: siamo proprio come una famiglia, e ciò ci ha aiutati varie volte anche nei momenti più complessi della stagione. Grande merito va dato a mister Bizzoccoli, molto abile pure nel costruire un ambiente solido e motivato».

Voi siete giunti terzi con 64 punti: il FaroCoop vi precede a quota 65, mentre il Carpineti ha vinto il girone con 69. Qualche rimpianto per non essere arrivati ancora più in alto?

«In effetti, alcuni punti sono andati persi per strada: un po' a causa di comunque fisiologici cali di tensione, un po' perché varie volte abbiamo incontrato delle squadre davvero tostissime. Comunque sia, guai a lamentarsi: fin qui ci siamo resi autori di un ottimo torneo, e ora puntiamo con fermezza a porre la classica ciliegina sulla torta».

Forse era meglio iniziare questi play off sfidando un'altra avversaria, magari la Solierese?

«Quando si giunge alla fase calda dell'annata, una rivale vale l'altra: indipendentemente da chi si affronta, serve sempre mantenere un atteggiamento convincente ed efficace in primo luogo sotto l'aspetto mentale».

« E' ciò che cercheremo di fare anche domenica con La Pieve Nonantola, pur dovendo ovviare alla assenza di Chiapparo: lui è ancora alle prese con l'infortunio al ginocchio, e colgo l'occasione per augurargli una rapida guarigione a nome dell'intera squadra».

La tensione potrebbe giocare brutti scherzi, ne siete consapevoli?

«Di certo avvertiamo un forte senso di responsabilità, inutile negarlo. Reggiolo è una grande piazza calcistica, una piazza abituata bene, come testimoniano anche i suoi trascorsi in serie D ed i giocatori e i tecnici che ha lanciato. D'altro canto, possiamo contare su molti giocatori che in passato hanno già vissuto le fasi play off: di conseguenza, ritengo che il nostro gruppo sia complessivamente in grado di gestire bene ogni emozione agonistica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google