Olimpia Regium come Leicester l’impresa che non ti aspetti
Battendo 5-3 dopo i rigori il Young Line Imola, l’Olimpia Regium ha conquistato la promozione in serie B. Al termine dei supplementari il risultato era fermo sul 2-2 (15' Sugimoto, 21' Menghetti,40'...
Battendo 5-3 dopo i rigori il Young Line Imola, l’Olimpia Regium ha conquistato la promozione in serie B. Al termine dei supplementari il risultato era fermo sul 2-2 (15' Sugimoto, 21' Menghetti,40' Della Grotta, 50' Frau.
Olimpia Regium: Macchioni, Pezzella, Halitjaha, Aliu, Secrieru, Congiu, Caroli, Del Giudice, Merola, Senese, Della Grotta, Sugimoto, Redeghieri. All. Margini.
Young Line Imola: Aprili, Impagnatello, Trerè, Frau, Nobili, Menghetti, Longari, Trevisani, Ricciardelli, Lippolis, Neri, Liverani. All. Ferri.
L’IMPRESA. Anche Reggio Emilia ha il suo Leicester, viene da dire dopo l'inaspettata promozione in B nazionale della compagine cittadina. Storia bellissima, quella del team del presidente Stefano Peterlini che dopo tante tribolate stagioni e con mezzi economici ben inferiori a corazzate come Young Line e Imolese Calcio 1918 ha saputo con caparbietà e coraggio centrare un risultato storico. Uno degli artefici è mister Cristian Margini, alla prima esperienza sulla panchina dopo alcune stagioni da giocatore e poi da diesse. Ha saputo amalgamare un gruppo storico ad uno di promesse dell’Under 21 capaci di cambiare nel girone di ritorno le sorti di un campionato che sembrava essere già chiuso al termine del girone d'andata. Una società che con tanti sacrifici ha saputo raggiungere un obiettivo importante per tutto il movimento che si aggiunge alla promozione della Fratelli Bari in A2, alla salvezza del Bagnolo in B, alla promozione della Future House in C1, a quella ormai certa del Centro Storico in C2.
Ora Sagaria e tutto lo staff dirigenziale dovranno cercare di creare un organico capace di mantenere la categoria e soprattutto continuare sulla buona strada di dare spazio ai giovani reggiani senza buttarsi su un mercato che spesso e volentieri è formato da tanti giocatori che cambiano casacca a seconda delle opportunità e dei rimborsi spese.
LA PARTITA. A Ravarino il palasport è una bolgia con oltre 300 spettatori.
L'Olimpia Regium da molti addetti ai lavori viene data per spacciata in virtù dell'organico felsineo composto da giocatori di categoria superiore, nonché dei precedenti che vedono lo Young Line con una vittoria e un pareggio nella regular season. Al 15' il giapponese Sugimoto rompe l'equilibrio e dai 12 metri spara una bordata che porta in vantaggio l'Olimpia, passano 5' e la squadra di Ferri trova la parità con Menghetti dopo che Macchioni (migliore in campo) aveva compiuto una strepitosa parata su un tiro ravvicinato di Frau. Nella ripresa Della Grotta riporta avanti i suoi sfruttando uno splendido assist del giovane Valtin Halitjaha, pochi minuti e lo Young Line ritrova il pareggio con Frau su azione di calcio d'angolo. All'ultimo minuto Macchioni estrae dal cilindro uno strepitoso intervento su Longari, sarà la parata che vale il campionato. Nei supplementari varie le azioni da gol da entrambe le parti, ma la promozione si deciderà dal dischetto.
L'Olimpia va a segno con Della Grotta, Sugimoto e Senese, mentre gli imolesi si fanno ipnotizzare da Macchioni che para il penalty decisivo a Menghetti: è serie B, la festa può incominciare...
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