Alessi pronto: tiro e fiato ci sono
Reggiana, il capitano si è allenato con la squadra in vista della sfida di domani con il Bassano
REGGIO EMILIA. Alessi ai campi. Coi play off sfumati (purtroppo) da tempo e la partecipazione alla prossima Tim Cup messa nel cassetto con la prestigiosa vittoria di sabato scorso ad Alessandria, per la Reggiana, sul campo, e per i suoi tifosi allo stadio sarebbe difficile trovare stimoli nell'affrontare un agguerrito Bassano, ancora in lotta per migliorare la posizione finale per accedere agli spareggi. Mai come in questo caso, dunque, cadrà a puntino la festa per l'addio al calcio giocato di Beppe Alessi, pronto a fare la sua apparizione nei minuti finali della partita di domani, calamitando così l'attenzione di tutti coloro che andranno a salutarlo al Città del Tricolore, nell'ultimo impegno stagionale che prenderà il via alle ore 15.
Ieri Beppe era in via Agosti per allenarsi con la prima squadra, la sua Reggiana, con addosso quella casacca alla quale ha dedicato gli ultimi 8 anni di carriera con numeri da record e dalla quale, giustamente, verrà ripagato con questa passerella. Il fantasista attualmente allena il settore giovanile ma ieri, appena si è ripreso dall'influenza, ha dirottato l'auto verso quegli spogliatoi che conosce a memoria e si è messo a disposizione di Alberto Colombo, il tecnico che la passata stagione è andato vicino a regalare a lui ed a tutti gli sportivi reggiani il grande sogno della Serie B.
Fu proprio il Bassano ad estromettere i granata dalla finale play off, questo Beppe lo ricorda bene così come sa di non poter dare il suo contributo per molti minuti, ma lo spirito e la voglia di allenarsi visti ieri erano quelli di sempre. Tra i primi ad arrivare al campo si è messo subito a palleggiare con l'amico Paolo Zanetti, ex collega di centrocampo ed ora vice allenatore, nell'attesa che tutti i compagni fossero pronti per iniziare la seduta, poi mister Colombo ha radunato in mezzo al campo tutto il gruppo per un briefing di “presentazione” del giocatore prima di un grande applauso collettivo.
Naturalmente tutti conoscevano il fantasista torinese poiché con mezza squadra ha giocato assieme l'anno scorso e con altri - vedi Arma, Nolè o Mogos - ha combattuto battaglie memorabili da avversario. Durante la fase tecnico-tattica anche lui ha dovuto assimilare i concetti del trainer, in previsione di entrare durante la gara, ma tutto sommato il suo fiato è sembrato ancora buono, così come il tiro dalla distanza lungamente provato al termine della seduta in un'avvincente sfida tra tecnici granata: Alessi, Zanetti e Colombo.
A seguire le sue ultime prodezze in via Agosti erano presenti tanti tifosi, molti non abitudinari, a testimonianza del loro grande attaccamento a questa bandiera del calcio e della Reggiana, a poche ore dall'appendere ufficialmente le scarpe al chiodo.
Ieri si è materializzato anche il probabile undici titolare che conferma il 3-5-2 ma rivela alcune differenze rispetto alla gara vinta in Piemonte: difesa è confermata in blocco con Spanò, Sabotic e Panizzi; a centrocampo si rivede Bartolomei sulla sinistr con Maltese e Bruccini coi due laterali Mogos e Mignanelli; nel reparto avanzato Siega in coppia con Arma. Stamattina alle 11.30 ultima rifinitura.
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