La Scandianese spiega la scelta di mister Iemmi
SCANDIANO. La Scandianese si appresta ad aprire un nuovo corso, comunque all'insegna della continuità. «Siamo decisamente soddisfatti – evidenzia il dg Giancarlo Ferrari – l'obiettivo era la...
SCANDIANO.
La Scandianese si appresta ad aprire un nuovo corso, comunque all'insegna della continuità. «Siamo decisamente soddisfatti – evidenzia il dg Giancarlo Ferrari – l'obiettivo era la salvezza ed averla raggiunta con 4 turni di anticipo ci riempie di orgoglio. Grande merito ai ragazzi, e a mister Lauro Bonini: il suo lavoro è stato straordinario, sia sotto l'aspetto tecnico sia per quanto la mentalità che ha saputo trasmettere».
Nessun rammarico per aver chiuso... con due punti in meno dell'Arcetana?
«No, macché: con il club biancoverde c'è un ottimo rapporto. Anche loro hanno disputato un buon campionato, e ne siamo felici».
Ora i timone passa a uno scandianese doc come Emore Iemmi: come è maturata la decisione di ingaggiarlo?
«Intanto perché sa coinvolgere la piazza: a lui si devono tante gloriose stagioni della Scandianese, prima fra tutte quella 1995/96 in cui arrivammo a sfiorare la serie D. Inoltre abita a due passi dai nostri campi, è una figura "di casa" a tutti gli effetti: sono certo che per lui il fatto di allenare qui rappresenti un rilevante valore aggiunto. Tutto ciò senza dimenticare le sue grandi competenze come allenatore, che sono fuori discussione».
Punterete a consacrarvi come il nuovo Carpineti?
«Beh, non proprio… La permanenza nella categoria resterà ancora il traguardo da raggiungere, nel modo più tranquillo possibile». (n.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google