Gazzetta di Reggio

Sport

«Vogliamo chiudere i conti oggi senza prolungare la serie»

di Adriano Arati
«Vogliamo chiudere i conti oggi senza prolungare la serie»

L’ala biancorossa Achille Polonara: «Il campo è caldissimo e la Dinamo è una squadra pericolosa ma noi siamo tranquilli e determinati, abbiamo una grande occasione e vogliamo sfruttarla»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Sassari per noi non è un campo normale, anche chi non c’era l’anno scorso ormai lo sa bene. Ci stiamo preparando per fare bene subito, proveremo a portare a casa gara 3 senza paura».

Punta diretto al bersaglio grosso, alla qualificazione, il lungo della Grissin Bon Achille Polonara.

Questa sera i biancorossi saranno a Sassari per giocarsi gara 3 della serie dei quarti playoff che, dopo i due successi meritatamente conquistati in via Guasco, li vede ora avanti 2 a 0.

Ci sono quindi tre bonus per ottenere la vittoria buona, quella che sancirà il passaggio del turno. Ma “Polonair”, alla vigilia della trasferta in Sardegna, rifiuta di guardare così avanti.

Avete diverse gare da gestire per qualificarvi, no?

«Noi non ci pensiamo neppure, andiamo a gara 3 per chiudere i conti e evitare qualsiasi questione, Sassari rimane una squadra estremamente pericolosa».

E quel campo rimane indigesto, giusto?

«Per Reggio Emilia quel campo è davvero particolare, loro avranno un pubblico caldissimo, ce lo aspettiamo protagonista dall’inizio, farà sentire il suo impatto».

E voi?

«Noi vogliamo andare là tranquilli e determinati, abbiamo una grande occasione da sfruttare e vogliamo concretizzarla».

Dice che il campo di Sassari è particolare. Lo è soprattutto per chi, come lei, c’era l’anno scorso?

«Lo è per tutti, ormai. Tutta la squadra sa benissimo cosa è successo e come è andata, e chi c’era nella serie finale del giugno scorso ne ha parlato tante volte con i nuovi. Tutti ci ricordiamo benissimo come è andata, quanto è difficile vincere là».

Prevede che il Banco di Sardegna provi subito ad aggredirvi?

«Loro sono una formazione che in campo aperto ha tanto potenziale. Nelle due gare giocate al pala Bigi li abbiamo limitati davvero molto bene ed è chiaro che sul loro campo, con il pubblico a spingerli, proveranno a mettere velocità e grinta».

In gara 2 i sardi hanno cambiato strategia, servendo a ripetizione i lunghi Alexander e Varnado. E loro hanno concretizzato. Vi aspettate la replica in gara 3?

«Bisogna ricordarsi che Sassari è una formazione con molto talento e tanti giocatori pericolosi. E bisogna fare delle scelte».

Quindi?

«In queste prime due gare della serie abbiamo cercato di limitare il più possibile gli esterni, Logan, Stipcevic e Akognon, e lo abbiamo fatto con grande efficacia. A quel punto è inevitabile che qualche spazio sotto ci sia, e loro lo hanno sfruttato. Però il piano partita ha pagato ed è quello che conta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google